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Scuola di Cesarano, per la ricostruzione si punta a fondi europei

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SORRENTO. I fondi europei per finanziare la ricostruzione del plesso scolastico di Cesarano. La scuola, frequentata da circa 150 bambini, è chiusa dal 2014 a causa di carenze strutturali che non ne garantiscono la stabilità. Per questo il “Movimento 22 dicembre” ha chiesto all’amministrazione comunale di attivarsi per attingere ai fondi comunitari per realizzare il nuovo edificio scolastico.

Di seguito la nota diffusa dal gruppo civiico:

Alla luce della nostra richiesta di verificare la possibilità di candidare la città di Sorrento a partecipare al bando per l’assegnazione dei fondi “Pon – Fondo europeo di sviluppo regionali” per interventi di riqualificazione delle scuole cittadine, il Comune di Sorrento, con una nota trasmessa dall’assessore alla Manutenzione, Rachele Palomba, ha comunicato che l’ente di piazza Sant’Antonino ha intrapreso tutte le “attività necessarie per la partecipazione e la presentazione di una proposta progettuale per il recupero della scuola di Cesarano”.

Una buona notizia, considerato che il “Movimento 22 dicembre”, nei giorni scorsi, in linea con le tempistiche dettate dai bandi di riferimento, attraverso una missiva trasmessa al sindaco Giuseppe Cuomo, ha tenuto ad informare l’amministrazione comunale che il 16 agosto scorso, il ministero dell’Istruzione ha emanato un avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali, per la “realizzazione di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico”.

Le risorse stanziate, nell’ambito del Pon “Per la scuola”, ammontano complessivamente a 350milioni di euro, da distribuire tra cinque regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Si tratta di una grossa opportunità, considerato che tra gli interventi ammissibili figurano, tra l’altro, l’adeguamento e il miglioramento sismico; la bonifica dall’amianto e da altri agenti nocivi; l’accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche; l’efficientamento energetico e, in senso più ampio, miglioramento dell’eco-sostenibilità degli edifici; l’attrattività delle scuole, intesa come miglioramento della qualità ed ammodernamento degli spazi per la didattica e realizzazione di spazi funzionali per lo svolgimento di servizi accessori agli studenti (es. mensa, spazi comuni, aree a verde, realizzazione di infrastrutture per lo sport e per gli spazi laboratoriali), finalizzati alla riqualificazione e al miglioramento della fruibilità degli spazi (interni ed esterni), anche per promuovere una idea di scuola aperta al territorio e alla comunità”.

Di qui, la richiesta al sindaco di verificare la possibilità di accreditare la Ccttà di Sorrento a partecipare al bando, presentando una propria proposta progettuale.

Richiesta accettata: al momento, il Comune di Sorrento è impegnato nel perfezionamento della domanda.