Scippi e furti ai turisti nelle stazioni Circum, gli albergatori scrivono al premier Renzi

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SORRENTO. “La Circumvesuviana è tra le peggiori linee ferroviarie d’Italia”. È il giudizio che non lascia spazio ad equivoci espresso dal presidente di Federalberghi Campania, Costanzo Iaccarino nei confronti della mobilità su ferro tra Napoli e Provincia. Esternazione ripresa all’interno della lettera che il leader degli albergatori ha indirizzato al premier Matteo Renzi, invocando provvedimenti “a tutela dell’ordine pubblico e a salvaguardia del turismo di tutta la Regione”.

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Il presidente di Federalberghi Campania punta il dito contro il degrado e l’escalation di microcriminalità che affligge le stazioni della Circum. Prime fra tutte quelle della linea Napoli-Sorrento che, transitando per Pompei ed Ercolano e conducendo in costiera, resta quella più frequentata dai vacanzieri di mezzo mondo. Sul giudizio degli albergatori, pesa il crescente numero degli scippi ai danni dei turisti che scelgono la penisola sorrentina come meta delle proprie vacanze, e non si avvalgono del supporto dei tour operator.

Il fenomeno, particolarmente diffuso nella stazione centrale di Napoli, sembra ripetersi sempre con la stessa dinamica. I ladri accolgono i vacanzieri e, fingendosi facchini, si offrono di aiutarli nel trasporto dei bagagli fino al binario 3, dove li attende il treno per la penisola sorrentina. Poi, complici la calca e gli immancabili spintoni per salire in carrozza, i delinquenti hanno gioco facile nel sottrarre ai turisti portafogli, macchine fotografiche, videocamere o borselli.

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Una situazione che i vertici di Federalberghi Campania giudicano ormai insostenibile: “Il crescendo di questi episodi – scrive Iaccarino – scredita l’immagine delle nostre città e vanifica tutti gli sforzi che gli operatori turistici stanno affrontando per risollevare un settore già duramente colpito dalla crisi economica degli ultimi anni”.
Nel mirino del numero uno degli albergatori campani finisce anche il degrado in cui versano alcune stazioni e i vicini sottopassaggi. Su tutte, quella di Ercolano-Miglio d’oro e quella di Napoli-Piazza Garibaldi che, secondo gli operatori turistici, “versa in uno stato di grande trascuratezza e incuria” nonostante il recente restyling.

Problemi ai quali si aggiungono la riduzione delle corse, i disservizi e il sovraffollamento con cui gli utenti devono fare i conti tutti i giorni: “Dal 2011 al 2013 le corse sono diminuite addirittura del 40 per cento e sono state chiuse ben 22 biglietterie – incalza Costanzo Iaccarino nella sua lettera -. Di fatto, i treni sono sempre più affollati di mendicanti e rom che pregiudicano la tranquillità di pendolari e turisti, ma la mancanza di sicurezza resta il vero problema da affrontare nell’immediato”.

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Di qui l’appello al premier Renzi, ai ministri Lupi e Franceschini, al prefetto Musolino, ai vertici della Regione e dell’Eav e ai sindaci della penisola sorrentina: “Chiediamo – conclude Iaccarino – che tutti gli enti coinvolti intervengano al più presto per porre rimedio a un’emergenza che penalizza l’immagine e l’economia di tutta la Campania”.