Schettino con Tito per la poltrona di sindaco: l’Italia parla di loro

Il Mattino del 22 maggio

META. E’ bastata qualche foto ed un pranzo per finire su tutte le pagine dei quotidiani nazionali. Francesco Schettino, l’ex comandante della Concordia, è stata l’ultima carta giocata dal candidato sindaco nel comune di Meta, Giuseppe Tito. Una manovra politica che non ha risparmiato polemiche.

Un vero e proprio appello pubblico quello dell’ex capitano della Concordia: “In Tito non si è mai assottigliato l’entusiasmo di sentirsi utile, lo ricordo sempre presente, dove la sola gratificazione è stata l’elemento trainante della sua irrefrenabile attività del sapersi mettere a disposizione degli altri. Un giovane al servizio della comunità, e non il contrario, un concetto pratico da lui sempre applicato con entusiasmo”.

Secondo molti la presa di posizione di Schettino, è una forma di ringraziamento nei confronti di Tito che lo ha sempre difeso. “Colgo l’occasione per esprimere a tutti i metesi indistintamente la mia sincera gratitudine per l’affetto dimostratomi in questi due anni, allo stesso modo non posso esimermi dal sottolineare le doti umane, che ho avuto modo di riscontrare personalmente in Giuseppe Tito, integrità morale e la sensibilità che lo contraddistingue assieme all’intera famiglia”.