Scatta il divieto di balneazione per la zona di Scutolo a Meta

META. Come avevamo preannunciato gli ultimi dati diffusi dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania in merito alla qualità delle acque hanno portato all’emanazione del primo provvedimento di divieto di balneazione della stagione. Il provvedimento è stato firmato oggi dal sindaco di Meta, Giuseppe Tito e fa riferimento allo specchio di mare denominato “Scutolo”, nella linea di costa compresa tra la Conca e Alimuri.

Il provvedimento che impone lo stop ai tuffi si basa sulle analisi effettuate sui campioni prelevati lo scorso 13 giugno e dalle quali emerge la presenza di batteri oltre i limiti di legge sia per quanto concerne gli enterococchi intestinali che per l’escherichia coli.

In realtà dobbiamo dire che nella zona di “Scutolo” interessata dall’ordinanza emanata oggi dal primo cittadino di Meta, l’Arpac si limita a “sconsigliare” la balneazione, mentre, invece, per l’area della spiaggia del Purgatorio (da Marina di Meta a Purgatorio) dichiara le acque assolutamente non adatte ai bagni.

In ogni caso è sempre competenza dei sindaci emanare i provvedimenti in merito allo stop ai tuffi e non è detto che nelle prossime ore il primo cittadino di Meta possa provvedere anche per questa seconda zona del proprio territorio di competenza dove è stata riscontrata esattamente la stessa quantità di batteri.

Lo stesso potrebbe avvenire anche a Vico Equense dove l’Arpac ha rilevato valori eccessivi di escherichia coli nell’area dei Bagni di Scraio (da 200 metri sud Scoglio Tre Fratelli a Santa Maria del Toro). Qui i tecnici dell’Agenzia regionale hanno segnalato anche la presenza di schiuma e rifiuti solidi. Spetta, comunque, al sindaco Andrea Buonocore decidere se emanare l’ordinanza per il divieto di balneazione.