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Scarichi illegali in mare, più controlli dei sub della Capitaneria

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Il Golfo di Napoli sorvegliato speciale. Sarà ispezionato tutto lungo la costa. Palmo per palmo. C’è da aggiornare la mappa degli scarichi, individuare quelli abusivi. Ora le condizioni logistiche del Nucleo operatori subacquei della Guardia Costiera sono diventate eccellenti e l’ammiraglio Arturo Faraone, direttore marittimo della Campania, sa che i suoi angeli sottomarini daranno veramente tanto alle attività di controllo e di prevenzione che svolgono i suoi uomini.

La nuova sede di Portici del Nucleo, il secondo in Italia per importanza, è il giusto riconoscimento a uomini che per troppo tempo hanno dovuto lavorare in un tugurio del molo San Vincenzo a Napoli. “Una sede operativa a Portici, nel cuore del Golfo di Napoli e in una zona particolarmente delicata dal punto di vista urbanistico – ha detto l’ammiraglio Faraone – consentirà di effettuare interventi rapidi e operare sulla prevenzione aumentando ulteriormente le attività. Questo nucleo darà tanto al territorio e alle attività nazionali di soccorso”.

Il 2° Nucleo Operatori Subacquei Guardia Costiera Napoli dalla data di istituzione a oggi ha svolto 1027 missioni su tutto il territorio nazionale, nell’ambito dei compiti istituzionali assegnati alla componente subacquea della Guardia Costiera tra cui ricerca e soccorso della vita umana in mare, vigilanza e controllo di riserve e aree marine protette e dell’esercizio della pesca, rilevamento e controllo del grado di inquinamento delle acque marine, vigilanza delle aree di interesse storico artistico o archeologico, ispezioni a navi, relitti e piattaforme petrolifere, lotta all’abusivismo demaniale.