Scaricati nel rivolo che arriva a Puolo i liquami della struttura ricettiva

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SORRENTO. Ancora uno scarico illecito scoperto dalla task-force composta da agenti della polizia municipale, tecnici della Gori e personale dell’ufficio Ambiente del Comune. In questo caso a finire nel mirino è una struttura ricettiva che sorge in via Capo. Grazie all’utilizzo della fluorescina, un colorante, gli addetti dell’azienda idrica hanno potuto constatare che i liquami prodotti dall’attività finiscono in un pozzetto che si trova nei pressi dell’ingresso secondario e da qui raggiungono la caditoia comunale che scarica nel rivolo denominato “Spartimiento”, il quale sfocia a Marina di Puolo.

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Solo pochi giorni fa abbiamo ricevuto la segnalazione di alcuni nostri lettori (insieme alla foto qui al lato) di un via vai tra i bagnanti che affollavano la spiaggia del borgo dei pescatori di camion per il prelievo dei liquami. Non è escluso che i due fatti siano collegati.

In ogni caso nei confronti dei proprietari della struttura il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha emanato un’ordinanza con la quale impone “di interrompere ad horas lo scarico dei reflui (fecali) dell’attività ricettiva nella rete fognante bianca pubblica di via Capo” e “di presentare entro e non oltre 30 giorni dalla notifica del provvedimento, al Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 3-Sud Distretto 59 di Sant’Agnello ed al Comune, tutta la documentazione tecnico-amministrativa a firma di un tecnico abilitato, necessaria ed indispensabile ad effettuare i lavori diretti al corretto smaltimento dei reflui del’immobile e di convogliarli nella rete fognante nera pubblica di via Capo, al fine di conseguire il regolare smaltimento, nel rispetto dei vincoli edilizi e del D. Lgs. 152/06”.

Il primo cittadino di Sorrento avverte anche che “l’inosservanza dell’ordinanza comporterà la denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art 650 del Codice Penale”.