Salta l’accordo, la Sita decisa a lasciare la Campania

Sita Sud, dal prossimo febbraio, minaccia di sospendere il trasporto pubblico

Gli amministratori pubblici regionali e provinciali hanno appena novanta giorni di tempo per individuare una nuova azienda che effettui i servizi ora svolti dalla Sita Sud. Si è conclusa, infatti, con la definitiva rottura tra la società di trasporti e la Regione la lunga riunione tenutasi ieri pomeriggio, alla quale ha preso parte, tra gli altri, anche l’amministratore unico di Sita Sud, Giuseppe Vinella. Nessuna soluzione messa sul tavolo della discussione. Nessuno spiraglio nella trattativa. Tanto da portare i rappresentanti dell’azienda di trasporti ad abbandonare l’incontro ancor prima che il confronto finisse e dopo 4 ore di infruttuosa discussione.

“Ancor prima di iniziare a ragionare sul da farsi, la Regione ci aveva posto una pregiudiziale – sottolinea Simone Spinosa, direttore di Sita Sud Campania – ovvero di ritirare la procedura di mobilità del personale. Su quest’aspetto l’amministratore Vinella è stato irremovibile: ritirare le procedure significava, qualora non avessimo trovato l’accordo in un successivo tavolo che ovviamente adesso non si terrà, perdere ancora più tempo per abbandonare i servizi. Ogni mese ci rimettiamo dei soldi e non ci possiamo permettere di perdere più neanche un giorno. Abbiamo abbandonato il tavolo perché non c’era alcun margine di trattativa. La nostra richiesta era chiara: chiudere col vecchio ed avviare il nuovo con una chiara definizione del quantum delle risorse con tempi e modi di corresponsione, ma così non è stato possibile”.