Sabato sera torna la tradizionale “Sagra del Pesce” di Marina Grande

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SORRENTO. Il borgo dei pescatori reso celebre dal film “Pane, Amore e…” protagonista di un revival di sapori e profumi di un tempo.

 

A chiusura della stagione estiva sorrentina, infatti, Marina Grande, sabato sera dalle 19, ospiterà la XXVII edizione della “Sagra del pesce”, promossa dalla parrocchia di Sant’Anna, guidata don Angelo Castellano.

Per gli amanti della sana gastronomia della dieta mediterranea, a base di pesce fresco, ci sarà la possibilità di assaporare fritture di pesce e crostacei, primi piatti con fagioli e cozze, dolci offerti da alberghi e pasticcerie sorrentine, il tutto accompagnato da buon vino e dalla musica della tradizionale napoletana. Il borgo si illumina a festa e si invade di profumi. Con la suggestione dei luoghi, delle usanze e delle tradizioni gastronomiche radicate da secoli. La vetrina dei sapori di mare, infatti, si rinnova ma resta sempre ancorata alla tradizione.

La comunità parrocchiale di Marina Grande propone questo evento gastronomico con l’obiettivo di contribuire alla conservazione del patrimonio storico-artistico custodito nello scrigno della chiesa di Sant’Anna ed alle opere di sostegno ai bisognosi che bussano con discrezione alla porta della tempio per chiedere un aiuto concreto.

Per l’occasione il borgo si trasforma in un itinerario gastronomico scandito da stand, sedie e tavolini: ad ogni chiosco, il compito di preparare il pesce del Golfo e servirlo in tutte le “salse”. I piatti più gettonati? Le prelibatezze tipiche: gamberi e calamari, alici fresche di paranza, pasta e fagioli con le cozze, totani e patate, tubettoni con calamari.

Per Marina Grande la kermesse in programma sabato sera è da considerare un autentico evento. In effetti, il borgo marinaro è da sempre un luogo dove le tradizioni resistono all’usura del tempo e le tipiche usanze marinare: il lavoro dei pescatori, l’arte dei maestri d’ascia, la gastronomia raffinata a base di pesce fresco. Tutto merito di una comunità – un migliaio di abitanti – che riesce ancora a mettere al centro della vita del borgo il lavoro, la famiglia e la parrocchia.

L’annuale “Sagra del Pesce”, in particolare, impegna, fin dall’alba, centinaia di volontari per offrire il pescato fresco. Alle 19 le campane a festa della chiesa di Sant’Anna apriranno la sagra del pesce azzurro. Per l’occasione l’amministrazione comunale ha organizzato un servizio navetta gratuito tra piazza Tasso e Marina Grande.

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