Rimossi i manifesti elettorali di don Nicola De Maria dalla chiesa di San Biagio

chiesasanbiagio

SANT’AGNELLO. Ieri mattina due sacerdoti hanno tolto i volantini elettorali dalla facciata della chiesa di San Biagio. Ad effettuare l’opera di “pulizia” sono stati gli inviati del vescovo Francesco Alfano.

 

I due emissari del prelato avevano il compito di convincere don Nicola a ritirare la candidatura per le amministrative per la lista dei Cristiano Democratici.

Obiettivo fallito se si considera che al termine dell’incontro il rettore della chiesa di San Biagio ha detto chiaramente che non ha alcuna intenzione di dire addio alla politica: “Il mio impegno – dice don Nicola De Maria – si ispira ai dettami di Cristo e di Papa Francesco, che ogni giorno ci chiedono di uscire dalle chiese e di aiutare chi è in difficoltà”.

Nessuna marcia indietro, dunque, da parte di don Nicola, anche se ha annullato l’incontro con gli elettori previsto nel pomeriggio in via Angri.

In ogni caso i sacerdoti inviati da monsignor Alfano hanno provveduto ad asportare i manifesti elettorali che campeggiavano sulla facciata della chiesa. Una presa di posizione della Curia sorrentina arrivata dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi dal sacerdote anticamorra, don Aniello Manganiello e dal coordinatore regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.

Nonostante le pressioni, comunque, don Nicola non sembra affatto intenzionato a fare dietro-front ed incassa il sostegno del segretario nazionale e candidato sindaco dei Cristiano Democratici al Comune di Sant’Agnello, Rosario Salerno, che commenta: “Certi atteggiamenti intimidatori sono indegni di due uomini di Chiesa, rispondo con una frase di Confucio: la cattiveria umana è più grande della misericordia di Dio”.

RIPRODUZIONE RISERVATA