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Ridurre i passeggeri su treni e bus, il piano del trasporto pubblico per la fase 2

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Da circa 400 posti a meno di 100, passeggeri seduti a debita distanza l’uno dell’altro e con appena quattro o al massimo sei persone in piedi per corridoio, ovviamente tutti muniti di mascherine. Sui treni della Circumvesuviana sta per arrivare la rivoluzione targata Covid-19. L’azienda ed i lavoratori si stanno organizzando per definire la fase 2, anche se il vero problema sarà soprattutto preparare i viaggiatori, istruirli a dovere e sperare che rispettino le regole.

Il piano allo studio dell’Eav e delle altre aziende di trasporto pubblico prevede di far salire a bordo di treni ed autobus tra il 20 e il 25% circa dei passeggeri rispetto alla capienza totale. Ad oggi un treno della Circumvesuviana ha una capienza è di 396 posti, di cui solo 120 seduti. Per rispettare il distanziamento sociale si dovrebbe arrivare a 97. Quelli in piedi dovrebbero distribuirsi lungo i corridoi e sulle pedane che vi sono in prossimità delle porte d’ingresso evitando di avvicinarsi troppo l’uno all’altro.

Per quanto riguarda gli autobus, invece, a bordo non potrebbero salire più di 18 o 20 persone. Comunque ci sarebbero i problemi dei controlli per verificare che tutte le disposizioni vengano rispettate ad ogni fermata.

Tornando al trasporto ferroviario, per evitare assembramenti bisognerà creare dei filtri preventivi attraverso la vendita dei biglietti solo online, i controlli alle stazioni, la chiusura delle fermate non presenziate. Non ci saranno, invece, controlli dei biglietti durante la corsa, mentre la misura della temperatura avverrà per il personale ma non per gli utenti.

In casi di banchine eccessivamente affollate, potranno essere chiuse temporaneamente le stazioni di Montesanto e Garibaldi. Previsti, infine, dispenser disinfettanti nelle stazioni e sanificazione quotidiana dei mezzi di trasporto. Per ora non ci sono problemi visto che in tutta l’Eav sta viaggiando circa il 10% dei passeggeri abituali, ma si tratta di numeri destinati a crescere dai prossimi giorni, quando riprenderanno alcune attività.