Richiesta di arresto per Schettino

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La Procura di Grosseto ha chiesto al Tribunale del Riesame di Firenze l’arresto di Francesco Schettino condannato in primo grado a 16 e un mese per il naufragio della Costa Concordia. La richiesta di arresto arriva dopo il servizio de Le Iene in cui un amico di Schettino aveva chiesto 2milioni e mezzo di euro per la partecipazione del comandante a l’Isola dei Famosi. Le Iene, in realtà, hanno teso una trappola a Schettino per verificare la sua disponibilità a partecipare al reality show nonostante fosse coinvolto in un ciclone giudiziario.

Dopo la puntata andata in onda giovedì scorso, i pubblici ministeri si sono messi subito al lavoro. C’è il sospetto che l’ex comandante volesse raccogliere la somma di denaro per poi darsi alla fuga. Da qui la decisione di chiedere l’arresto, contrariamente a quanto deciso in sede processuale. La richiesta della misura cautelare sarebbe già stata depositata al Tribunale del Riesame.

Nel frattempo l’avvocato Domenico Pepe, storico difensore di Schettino, avrebbe rinunciato all’incarico perché, secondo alcune indiscrezioni, il fantomatico emissario coinvolto nella trattativa con “Le Iene” sarebbe suo figlio Francesco. “Sto valutando – scrive Schettino in una nota – se presentare querela a mia tutela poiché non sono state verificate da “Le Iene” le effettive credenziali della persona che si è presentata come mio procuratore senza averne titolo”.