Riassetto recapito corrispondenza. Il sindaco: “Scelta sbagliata”

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VICO EQUENSE. Il prossimo 10 ottobre cambiano le regole del recapito della corrispondenza a Vico Equense. Ad oggi il centro di smistamento dal quale partono i postini con le missive da consegnare sul territorio di Vico Equense, è ubicato presso l’ufficio postale di Meta. Da lunedì prossimo, invece, Poste Italiane ha deciso di cambiare le regole: il centro di smistamento non sarà più l’ufficio della costiera, bensì quello di Castellammare di Stabia.

“È una scelta scellerata che denota una totale mancanza di conoscenza del territorio di Vico Equense: un territorio che si estende per circa 30 chilometri quadrati con 13 frazioni richiede un’attenzione ed una cura particolare quando si pensa di pianificarne i servizi sotto false vesti di un miglioramento della qualità”.

Dura la reazione del sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore alla decisione di Poste Italiane. “Partendo da Meta è possibile raggiungere Vico Equense sia attraverso la Statale Sorrentina che attraverso strade interne quali Alberi e Casanocillo, mentre, partendo da Castellammare di Stabia non vi è altra strada che la Statale. Chi conosce il nostro territorio sa molto bene i tempi necessari per raggiungere Vico Equense ed il suo territorio da Castellammare di Stabia”.

Dunque non solo un problema di traffico, ma anche di mancanza assoluta di conoscenza della zona.

“Le persone che hanno architettato questo fallimentare progetto non si sono mai recate sul territorio, né conoscono quale strada tortuosa e pericolosa si è deciso di percorrere. Vico Equense è un Comune esteso e complesso che va dalle marine di Seiano e di Vico al Monte Faito passando per una miriade di strade e stradine. La consegna della corrispondenza richiede una puntigliosa conoscenza del territorio e necessita di molto tempo anche solo per le distanze da percorrere. È impensabile che un postino, partendo da Castellammare di Stabia, possa assolvere in maniera precisa, puntuale e professionale il proprio lavoro.

Un postino, partendo da Meta, incontra i suoi primi recapiti già a distanza di cinquecento metri mentre, se parte da Castellammare di Stabia, deve percorrere diversi chilometri prima di raggiungere la propria zona.

Più che una scelta ponderata, sembra essere stata presa con la cartina alla mano da dirigenti ciechi ed incompetenti che non hanno considerato fattori interni ed esterni, peggiorando un servizio che a stento stava raggiungendo livelli discreti”.

Se Poste Italiane pensa di confermarsi leader del recapito postale attraverso questa nuova organizzazione, farà ben presto esperienza di fallimento e di spreco di uomini e di mezzi.

“Ci auguriamo che il management di Poste Italiane ripensi in modo serio e ponderato allo smistamento della corrispondenza e che non decida di mortificare un territorio come Vico Equense che negli ultimi anni si sta affermando sotto il profilo sia turistico che imprenditoriale”.