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Riapre il primo 5 Stelle di Sorrento

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Ha riaperto i battenti l’altro giorno uno degli alberghi di lusso sul mare di Sorrento. Una ripartenza caratterizzata più dall’opportunità di salvaguardare l’immagine che dalle richieste di ospitalità a cinque stelle. Il Bellevue Syrene, albergo fondato nel 1820, segue, in piazza Vittoria, nel cuore del centro storico, l’hotel Continental che ha ripreso l’attività il primo giugno scorso. Giovedì prossimo riparte anche l’Imperial Hotel Tramontano.

Non si è lasciata condizionare dalle incerte prospettive dei flussi turistici tradizionali Elsa Russo, patron del Bellevue Syrene, antica residenza patrizia che si eleva su peschiere e ninfei che testimoniano la presenza dei Romani, 200 anni di storia dell’ospitalità sorrentina. “Ho creduto nella riapertura dell’albergo – afferma sorridente Elsa Russo, terza generazione di una storica famiglia di albergatori – sostenuta dalla fiducia nei miei collaboratori e nel fascino senza tempo della nostra città. Una scelta che ci ha subito ripagati con una girandola di contatti e le prime prenotazioni”.

Prospettive incoraggianti, insomma, in vista delle prossime riaperture dei principali alberghi della costiera, anche se ci sono grossi dubbi sull’arrivo di turisti britannici, da sempre i più numerosi tra Sorrento e dintorni dove garantiscono presenze pari a circa un milione e 500mila.

Da lunedì scorso, infatti, sono in vigore misure restrittive che impongono la quarantena di 14 giorni per tutti gli arrivi internazionali nel Regno Unito, indipendentemente dalla nazionalità. Il governo inglese, inoltre, sconsiglia tutti i viaggi che non siano considerati essenziali. Iniziativa che ha portato British Airways, EasyJet e Ryanair ad intraprendere un’azione legale nei confronti del governo britannico che, adottando queste misure, secondo le compagnie aeree metterebbe a rischio numerosi posti di lavoro con un “effetto devastante sul turismo britannico e sull’economia in generale”.

Ricadute inevitabili anche in costiera sorrentina. “Ritengo ininfluente il turismo di prossimità degli italiani – spiega Gino Acampora albergatore e tour operator -. Sorrento ha sempre focalizzato l’ospitalità sui turisti inglesi, americani e tedeschi. Praticamente fermo il flusso del Regno Unito, tradizionalmente out quelli provenienti dalla Germania nei mesi di luglio e agosto, lontanissimi i turisti americani. Ditemi voi su quali basi concrete si può guardare alla riapertura degli alberghi?”.

Per attenuare gli effetti dell’emergenza Covid, quindi, si punta ad allungare la stagione con una programmazione tarata su autunno e inverno 2020 per non uscire dal mercato turistico, in vista di una ripresa nel 2021.