Riapertura in grande stile per la chiesa di Santa Maria della Pietà

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SORRENTO. Chiusa dopo il terremoto del 1980, la cappella ospita “Un lungo viaggio”, la mostra del ceramista Marcello Aversa. Probabilmente il piccolo vicoletto della Pietà è uno degli scorci più affascinanti della città del Tasso, che ora finalmente ha di nuovo la sua chiesa.

 

Questa riapertura è stata un bel momento per i sorrentini, specialmente per i ragazzi, che non avevano mai visto cosa ci fosse al di là di quel cancello grigio imbrattato dalle scritte. La cappella è un vero gioiello dell’arte che trasuda storia, un luogo ideale per dar luce alla cultura tradizionale. La mostra sarà aperta fino al 19 gennaio, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, in esposizione le sculture che ripercorrono le prime tappe della vita di Gesù. Opere plasmate da monoblocchi in terracotta, lasciate allo stato grezzo: ecco il marchio inconfondibile di Marcello Aversa, che da sempre predilige espressioni artistiche senza colori. Da ieri, inoltre, altre miniature del ceramista sorrentino sono in mostra nella galleria Biffi Arte di Piacenza; dal 22 dicembre sarà la volta degli ex-magazzini di palazzo Orsini a Penna in Teverina, in provincia di Terni.

Le tre mostre si inquadrano in un progetto culturale che prevede spettacoli di musica popolare, presentazioni di libri ed incontri con personaggi del mondo dell’arte. A Sorrento, il prossimo appuntamento, domani alle 19.30, quando Mario Vinaccia interpreterà “Lo cunto de li cunti” accompagnato da Maria Staiano e Raffaele Cosenza. Gli altri eventi, organizzati da Rosario Di Nota e Giuseppe Maresca, faranno compagnia a turisti e residenti fino al 19 gennaio. Insomma, un ricco cartellone con un solo obiettivo: valorizzare l’artigianato e le tradizioni locali.

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