Rapina alla stazione Circum di Castellammare, 4 misure cautelari

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Questa mattina gli agenti del commissariato della polizia di Stato di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Tribunale di Torre Annunziata – Ufficio Gip – nei confronti di Fabio Esposito di anni 25 e Nicola Guida di anni 23, entrambi sottoposti agli arresti domiciliari per rapina nei confronti di tre giovani stabiesi. Per Benito Mussolino di 23 anni è scattato il divieto di dimora nel comune di Castellammare di Stabia.

Il provvedimento è stato emesso a seguito di una attività di indagine successiva ad una denuncia di rapina consumata in data 14 febbraio 2016 presso la stazione della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia ai danni di due giovani. Gli investigatori hanno ricostruito l’accaduto ed individuato i responsabili, riuscendo anche a raccogliere un solido quadro probatorio nei loro confronti tale da permettere al Gip di Torre Annunziata l’emissione del provvedimento di applicazione delle misure cautelari.

Grazie all’incrocio delle dichiarazioni delle vittime con le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sul luogo della rapina, è stato accertato che due giovani sono stati circondati dai rapinatori, i quali, attraverso una condotta minatoria idonea a creare uno stato di soggezione tale da impedire qualsiasi tentativo di reazione, hanno sottratto ai malcapitati la somma di 25 euro.

In seguito alla denuncia la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, ha delegato le indagini agli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia i quali, attraverso perquisizioni personali e locali, hanno potuto raccogliere ulteriori elementi di prova nei confronti dei tre. In particolare sono stati rinvenuti e sequestrati gli stessi indumenti indossati nel corso della rapina.

Ciò ha consentito l’emissione delle misure cautelari. Risulta, inoltre, che Esposito, Guida e Mussolino, hanno agito in concorso con Rosario Libero, all’epoca minorenne. Nei confronti di quest’ultimo, lo scorso 31 maggio, la stessa squadra investigativa del commissariato stabiese, ha notificato ed eseguito un provvedimento di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità emesso dal Tribunale per i minorenni di Napoli.

Tre dei quattro soggetti responsabili della rapina hanno precedenti penali e di Polizia per reati della stessa specie.