Questione ripetitori telefonici ed elettromagnetismo: la commissione c’è ma non funziona

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VICO EQUENSE. Sono stati nominati oltre 5 mesi fa i tre componenti della commissione di esperti chiamata ad occuparsi del problema delle antenne di telefonia mobile sul territorio. In tutto questo periodo, però, l’organismo non si è mai riunito per affrontare la questione che tiene con il fiato sospeso centinaia di residenti di Vico Equense. “Qualche giorno fa abbiamo presentato un’interrogazione in merito – spiega Claudia Scaramellino, consigliere comunale di opposizione della lista In movimento per Vico – con l’obiettivo di sollecitare la convocazione del tavolo di esperti sulla materia. Non vi è ancora una mappa completa dei siti pubblici e privati su cui insistono le antenne e non si conoscono quali impianti al momento risultano effettivamente attivi”.

antenna

In merito al problema, negli ultimi anni, si è innescato un vero e proprio braccio di ferro tra cittadini ed amministratori, conclusosi con la scelta di costituire una commissione di tecnici con il compito di elaborare un piano di verifica e ottimizzazione dei campi elettromagnetici sul territorio comunale. In autunno sono stati annunciati i nomi dei componenti della squadra: Ester Di Palma, oncologa, Luigi Verolino e Luciano Di Fraia, professori ordinari presso la facoltà di Ingegneria dell’università Federico II. Tra gli obiettivi del team di esperti, quello di verificare il campo elettromagnetico di fondo sui cinque siti individuati per l’installazione delle stazioni radio base di telefonia mobile, controllare il piano delle antenne nell’ottica di un buon equilibrio con la presenza dei cittadini, elaborare eventualmente una proposta migliorativa o alternativa, anche attraverso l’individuazione di siti diversi per il posizionamento dei ripetitori. Ma ad oggi, a distanza di 5 mesi dalla costituzione, non è stata ancora fornita alcuna risposta considerando che la commissione non si è mai riunita.