Qualità del mare, problemi per la spiaggia del Purgatorio di Meta

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META. Chiusura d’estate con problemi a macchia di leopardo per il mare della costiera sorrentina. È proprio di oggi la notizia che si è risolta la questione relativa a Marina della Lobra, a Massa Lubrense, dove le analisi del 5 settembre evidenziarono la presenza di batteri. Poi le verifiche dei giorni scorsi hanno messo in chiaro che l’allarme è rientrato, come risulta anche da una nota inviata dall’Arpac al Comune.

Nel frattempo si apre un altro fronte, quello della spiaggia del Purgatorio di Meta. Qui i controlli effettuati dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania il 4 settembre misero in luce lo sforamento dei limiti di legge per quanto riguarda la presenza in mare di escherichia coli ed enterococchi intestinali. I test ripetuti il giorno successivo, invece, diedero valori rientrati nella norma. Tutto risolto? Neanche per idea.

Su richiesta di Laura Cuomo, amministratrice del movimento La Grande Onda, il 15 settembre l’Arpac effettuò una campionatura d’emergenza per verificare la situazione dopo i temporali (con le ormai consuete chiazze marroni sul mare) dei primi del mese. Ebbene i risultati relativi ai campioni prelevati alla spiaggia del Purgatorio di Meta sono risultati nuovamente positivi, in particolare per quanto riguarda l’escherichia coli (valori di 624 su un massimo di 500). In realtà non è eccessivamente allarmante, però l’Arpac “sconsiglia” la balneazione lungo questo tratto di costa.

Alla Punta San Francesco di Sant’Agnello, invece, si è verificata una situazione simile a quella di Marina della Lobra. Il 4 settembre i tecnici dell’Arpac hanno riscontrato che gli enterococchi intestinali erano in misura di 364 su un massimo di 200. Poi le controanalisi del 5 ed anche quelle del 15 hanno evidenziato valori rientrati nei limiti e quindi nessun problema per la balneazione.