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Put costiera sorrentino-amalfitana, si va verso l’ok alle modifiche

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PIANO DI SORRENTO. La Commissione Urbanistica della Campania ha già dato il proprio via libera e nelle prossime settimane il provvedimento approderà in Consiglio. Stiamo parlando del disegno di legge di modifica del Piano urbanistico territoriale della penisola sorrentina e della costiera amalfitana. Proposta di modifica del Put che consentirà di intervenire sugli immobili per il recupero abitativo dei sottotetti, snellire la procedura per i cambi di destinazione d’uso dei capannoni industriali, sbloccare ristrutturazioni e adeguamenti sismici finalmente sbloccati.

Dei contenuti del ddl si è discusso nel corso dell’incontro pubblico ospitato ieri nella sede del Comune di Piano di Sorrento, con la presenza di Alfonso Longobardi, consigliere regionale e promotore della proposta di legge. Al centro del dibattito tra amministratori pubblici tecnici le principali innovazioni contenute nel testo. In particolare per quanto riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria dei fabbricati per adeguarli alla normativa antisismica con la possibilità di beneficiare dei relativi vantaggi fiscali, per finire con il cambio di destinazione d’uso dei capannoni abbandonati, novità importante soprattutto per le ex aree industriali. Il disegno di legge prevede anche la possibilità di procedere al recupero abitativo dei sottotetti, all’incremento del 20 per cento della cubatura utile degli edifici e alla realizzazione di piccole piscine pertinenziali nelle strutture ricettive.

Le modifiche al Put della due costiere vengono, comunque, osteggiate dagli ambientalisti. Wwf, Italia Nostra e Vas hanno chiesto l’immediata sospensione dell’iter di approvazione del ddl Longobardi che, a loro parere, favorirebbe ulteriori sbancamenti di terreno e nuove colate di cemento mascherandole con il presunto snellimento delle procedure per gli interventi edilizi.