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Pronto ad accogliere i turisti Ocean Cay il paradiso delle Bahamas di Msc Crociere

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La vacanza per essere veramente indimenticabile deve avere qualcosa di esclusivo. Qualcosa da raccontare, da mostrare, perché unico. Ecco Ocean Cay, l’isola delle Bahamas adottata da Msc Crociere per farne una tappa esclusiva delle crociere caraibiche. Uno scrigno. Un lembo di sabbia che la società dell’armatore Gianluigi Aponte ha avuto in concessione per 99 anni in cambio del suo completo recupero dopo anni di abbandono e di sfruttamento minerario.

E oggi, dopo tre anni di lavoro intenso, Ocean Cay ospita le prime navi di Msc Crociere ed è già pronta a regalare agli ospiti emozioni indimenticabili. Una sola banchina, una nave per volta (per ora) all’attracco e via libera a godere di una striscia di finissima sabbia bianca (una delle più lunghe al mondo), di un mare cristallino, di fondali pronti a regalare emozioni anche a pochi metri di profondità. La nave fa da albergo, l’isola da accogliente oasi dove poter passare ore indimenticabili.

Intanto bisogna subito sottolineare che Ocean Cay si fonda su un profondo rispetto dei principi ecologici dalle strutture, alla gestione fino alle attività offerte, in coerenza con la filosofia sostenibile adottata da Msc Crociere e con l’obiettivo di creare uno spazio totalmente incontaminato.

Il progetto Ocean Cay Msc Marine Reserve è stato sviluppato per creare un impatto positivo e di lungo termine sia sull’ambiente sia sulla comunità delle Bahamas. Msc Crociere ha rigenerato l’isola con un’opera di bonifica minuziosa durata tre anni che ha riportato l’ex sito di estrazione di sabbia all’antico splendore e liberando il fondale inquinato da numerosi detriti.

“La compagnia – spiega Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di Msc Crociere – ha investito oltre 200 milioni di dollari nel progetto e ha utilizzato, ove possibile, materiali e fornitori locali. Sono oltre 800 gli abitanti delle Bahamas che hanno collaborato alla realizzazione della nuova isola e sono 140 le persone del luogo che sono state assunte per lavorare sull’isola, ricoprendo ruoli tecnici e di gestione, di guardiani, bagnini e soccorritori. Operatori locali forniranno inoltre risorse per le numerose escursioni a terra offerte ai crocieristi”.

Un giorno di navigazione da Miami, Ocean Cay è già la tappa più desiderata delle crociere Msc ai Caraibi. Si tratta di un lembo di sabbia di 64 miglia quadrate di riserva marina, bonificate e salvaguardate; un’oasi dove sono state piantati 75.000 tra piante e arbusti; 5.000 alberi e palme. Un’oasi dove sono state individuate 22 specie autoctone dei Caraibi presenti; 400 coralli ricollocati; 8 spiagge incontaminate.

Insomma un paradiso che si inserisce perfettamente nel nuovo profilo vacanziero delineato da Msc Crociere è che sarà sempre di più iper-lussuoso, iper-connesso, con caratteristiche di viaggio iper-personalizzabili, in grado di offrire un’iper-esperienza che arricchisca la vita e le menti dei viaggiatori.

Non a caso, dunque, Msc Crociere proprio presentando Ocean Cay ha reso anche noti i risultati dello studio Future of the Guest Experience che analizza i trend che influenzeranno il futuro del settore turistico. Nel prossimo futuro, quindi, gli operatori del settore turistico dovranno prepararsi a fornire esperienze di livello sempre più elevato per poter soddisfare viaggiatori che avranno esigenze sempre più ricercate.

In questo contesto il report mostra che il futuro dell’industria crocieristica è ricco di sfide, ma soprattutto di opportunità, in quanto all’interno del comparto turistico le crociere potranno guidare questo processo di trasformazione con innovazioni creative rivolte al futuro che si spingono al di là di ogni aspettativa. Una volta vissuta quest’esperienza, non si potrà più tornare indietro.

“L’industria crocieristica deve essere in grado – ha aggiunto Vago – di progettare e costruire nuove navi che possano essere considerate all’avanguardia anche tra 30 anni. Dobbiamo quindi avere una visione forte e chiara del futuro combinandola con uno stile senza tempo, mantenendo sempre l’innovazione e i trend dei consumatori al centro della nostra ricerca. Grazie all’innovazione e al design intelligente e all’impegno per offrire viaggi sostenibili, saremo in grado di agevolare ogni tipo di esperienza futura”.

E a cominciare da Ocean Cay i viaggiatori saranno alla ricerca di un’esperienza sempre più personalizzata e, grazie alla tecnologia, le aziende avranno le informazioni necessarie per creare esperienze su misura per ognuno. Insomma le navi da crociera e i resort diventeranno essi stessi dei centri di raccolta dati, in grado di valutare il comportamento degli ospiti per migliorare i servizi offerti.

di Antonino Pane da Il Mattino