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Primi divieti di balneazione del 2021 in costiera sorrentina

arpac

L’Arpac ha completato il primo giro di prelievi di campioni nelle acque che bagnano la penisola sorrentina. I campioni sono stati prelevati tra il 19 ed il 21 aprile nei diversi punti della costa tra Vico Equense e Massa Lubrense. Poi i laboratori dell’Agenzia hanno eseguito le analisi con risultati preoccupanti per alcuni tratti della penisola sorrentina.

In particolare si registrano problemi per tre punti di Massa Lubrense, località che negli ultimi 13 anni ha sempre conquistato la Bandiera Blu. I dati allarmanti registrati a Crapolla dove gli enterococchi intestinali erano pari a 254 su un massimo di 200. Situazione analoga a San Montano dove lo stesso tipo di agente inquinante ha raggiunto quota 222.

Decisamente peggio la situazione a Marina della Lobra dove gli enterococchi hanno raggiunto quota 1.445 mentre l’escherichia coli è a 1.652 su un limite di 500. Il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli ha già emesso l’ordinanza con il divieto di balneazione, anche se ritiene che “i valori oltre la soglia sono dovuti ai campioni prelevati dopo le piogge: già le controanalisi saranno nella norma”.

Analoga situazione a Punta San Francesco di Sant’Agnello. In questo caso i tecnici dell’Arpac hanno eseguito due prelievi a distanza di pochi minuti. Il primo ha fornito risultati allarmanti con tanto gli enterococchi intestinali quanto l’escherichia coli a quota 2.005. Poi il successivo prelievo ha fornito risultati più vicini alla norma, rispettivamente di 659 e 560. In questo caso il sindaco Piergiorgio Sagristani ancora non ha emanato l’ordinanza per lo stop ai tuffi.

Nessun problema, invece, per la restante parte del litorale della penisola sorrentina.