Preziose porcellane ed un presepe del ‘700 per il Museo Correale di Sorrento

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SORRENTO. Il mese di dicembre si apre con due novità per il Museo Correale di Sorrento. Martedì 4 alle ore 11 nella Sala degli Specchi si terrà la presentazione ufficiale di una nuova acquisizione di opere d’arte. La struttura museale ha accolto, infatti, le porcellane di Herend tra le proprie collezioni permanenti, donazione del professor Stelio Di Bello e della signora Marinetta Di Bello.

“La manifattura di Herend è una delle più importanti e riconosciute a livello mondiale nel settore della porcellana – spiega il direttore del Museo Correale Filippo Merola -, Il suo eclettismo tipico combina lo stile internazionale e gli stilemi ungheresi, fra cosmopolitismo e identità nazionale. Oggi i suoi prodotti, tutti decorati a mano, sono ricercati e venduti in più di 60 paesi in tutto il mondo, e sono considerati patrimonio culturale europeo”.

Le porcellane di Herend vanno così ad inserirsi tra i preziosi delle Fabbriche di Meissen, Sèvres, Bow, Vienna, Doccia e Capodimonte collezionati dai Correale ed esposti al terzo piano. “Desidero esprimere ai donatori il più sentito ringraziamento – commenta il presidente del Museo, Gaetano Mauro -. Si tratta di una donazione importante che va ad arricchire il già notevole patrimonio d’arte posseduto, portando avanti e concretizzando giorno per giorno, con azione e passione, la nostra mission volta a far conoscer e valorizzare i beni artistici, nella consapevolezza sociale e culturale del nostro territorio”.

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Una donazione, quella che porta il nome di Stelio e Marinetta Di Bello, che unisce il senso dell’arte e dell’amore. “Alla fine degli anni ’40, quando da giovinetto cominciavo a dipingere, incontrai per la prima volta a Napoli una porcellana di Herend – racconta il professore Stelio Di Bello -. Comprai la zuccheriera, inserita nella collezione donata, per abbellire la futura casa con la mia fidanzatina, Marinetta, diventata mia moglie, compagna di una vita felice. Adesso offro al prestigioso e raffinato Museo Correale la testimonianza dell’amore, mio e di mia moglie. Inoltre ho tanti ricordi, cari e nostalgici, a Sorrento, dove spesso ritorno sperando di ritrovarmi a parlare a me stesso e con chi non c’è più”.

La presentazione delle porcellane è aperta a tutta la cittadinanza che potrà visionare, in anteprima e alla presenza del donatore, la nuova collezione del Museo Correale.

Dalle ore 17, inoltre, verrà aperto al pubblico, per tutto il periodo natalizio, il presepe allestito dagli artisti Antonino e Valentino Paturzo. Si tratta della prima installazione di un presepe all’interno del Museo Correale. La rappresentazione della Natività è composta interamente da riproposizioni di pastori del ‘700 napoletano ed è visitabile gratuitamente al piano terra, accanto all’area dedicata ai restauri delle opere a porte aperte.