Capri Watch, fashion accessories

Presunti abusi del nonno sulla nipote 12enne in penisola sorrentina

bimba-molestata

La madre è in carcere ed il padre, che è un marittimo, è imbarcato. Approfittando di questa situazione il nonno avrebbe abusato della nipote di appena 12 anni. È la sconcertante storia che sta venendo a galla durante il processo in corso dinanzi al Tribunale di Torre Annunziata.

Una vicenda inquietante che risale al 2015 e si sarebbe verificata in un appartamento della penisola sorrentina. È quanto hanno ricostruito gli inquirenti coordinati dalla pm Andreana Ambrosino della procura oplontina. A processo c’è il nonno della ragazzina con la nonna, la quale avrebbe nascosto gli abusi, ed il papà, che non sarebbe intervenuto in tempo per bloccare gli abusi dell’anziano genitore sulla figlia.

“Mi toccava dappertutto, mentre facevo i compiti e mentre dormivo” ha raccontato la 12enne dopo aver subito molestie per un anno intero. Il racconto è stato riferito ieri mattina in aula dalla madre, testimone al processo e all’epoca dei fatti detenuta per traffico di droga che, dopo un colloquio telefonico con la figlia, decise di denunciare direttamente dal carcere.

La donna, una 40enne di origini keniote, ha spiegato che il marito era imbarcato e si erano lasciati quando la figlia le ha raccontato quanto accaduto, poi confermato in una seconda telefonata. Pochi giorni dopo, la ragazzina fu portata in una casa famiglia. Nel frattempo, il padre era tornato a casa e aveva saputo dell’orribile vicenda. Successivamente, la donna è stata scarcerata e ora la famiglia è tornata sotto lo stesso tetto.