Il presidente dell’Anas Ciucci: “Via libera ai tir nella galleria Seiano-Pozzano che aprirà il 16 luglio”

Galleria

VICO EQUENSE. La nuova galleria Seiano-Pozzano sarà percorribile a partire dal prossimo 16 luglio. Una buona notizia annunciata dal presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, nel corso di un’intervista rilasciata a Il Mattino, nella quale mette in chiaro anche che non ci saranno limitazioni al transito dei tir.

“L’Anas – spiega Ciucci – ha redatto un piano delle emergenze in fase di condivisione con le istituzioni e con tutti i soggetti coinvolti nella gestione della circolazione. Sarà presentato nel corso del prossimo tavolo tecnico presso la prefettura di Napoli”. Si archiviano così le polemiche esplose negli ultimi giorni dopo che era circolata l’ipotesi di vietare l’accesso alla galleria ai mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate.

Il presidente dell'Anas Pietro Ciucci

Il presidente dell’Anas Pietro Ciucci

Restano, invece, gli strascichi della decisione di rendere off-limits il tracciato da lunedì scorso a ieri mattina. “La chiusura – precisa Ciucci – si è resa necessaria per effettuare le prove di funzionalità degli impianti tecnologici e di sicurezza della struttura che si sviluppa su un tracciato interrato di circa cinque chilometri e comprende anche la galleria Santa Maria di Pozzano, in fase di ultimazione. Si tratta di impianti particolarmente sofisticati la cui articolazione richiede un gran numero di prove di funzionamento e di collaudi, ma escludono ulteriori chiusure diurne a Seiano, se non per interventi finalizzati e di breve durata”.

In merito alla possibilità di interdire il nuovo tracciato ai tir Ciucci chiarisce che “la nuova galleria è dotata di molteplici sistemi di sicurezza che verranno gestiti attraverso protocolli e procedure operative per la definizione delle quali sono da tempo in corso proficui contatti con la sezione provinciale della polizia stradale. La circolazione in galleria sarà vietata solo ai mezzi che trasportano merci pericolose, prodotti esplosivi o infiammabili o contaminanti, secondo le indicazioni emerse dalle analisi di sicurezza condotte in sede progettuale. La circolazione di tali mezzi potrà essere disciplinata con modalità definite d’intesa con la polizia stradale in giorni e fasce orarie prestabilite. Non sussistono invece motivi tecnici per porre divieti alla circolazione dei mezzi pesanti che, in caso contrario, dovrebbero attraversare il centro abitato di Vico Equense ponendo problemi di sicurezza e d’inquinamento”.

Per quel che concerne le dotazioni di sicurezza della nuova galleria, il presidente dell’Anas precisa che “la struttura dispone di un impianto televisivo a circuito chiuso con 72 telecamere per monitorare l’intero tunnel e le uscite di sicurezza; rilevatori di traffico agli imbocchi; segnaletica luminosa; pannelli a messaggio variabile per garantire le informazioni principali agli utenti; stazioni di emergenza per le chiamate Sos dotate anche di 4 linee telefoniche; impianto radio isofrequenziale per vigili del fuoco, polizia municipale e 118, sistema audio break di diffusione delle comunicazioni d’emergenza e la copertura del segnale di telefonia mobile lungo tutto il tracciato”. Non mancano, inoltre, le vie di fuga, rappresentate da sei cunicoli, tre paralleli e tre trasversali, un sistema di ventilazione e aspirazione dei fumi all’avanguardia e 48 idranti. “La parte terminale nord del tunnel di Seiano di circa 200 metri – precisa ancora Pietro Ciucci -, che verrà esclusa al transito una volta aperta la nuova galleria, rimarrà disponibile come ulteriore via di fuga o di accesso in caso di emergenza. All’imbocco verrà montato un opportuno sistema per
ottenere l’oscuramento della luce esterna ed evitare che possa costituire elemento di disturbo al traffico”.

La nuova galleria disporrà anche di ulteriori dotazioni di sicurezza: “è prevista l’istallazione del sistema “Vergilius” per il controllo della velocità massima, fissata a 60 chilometri orari – conclude il presidente dell’Anas -. È opportuno, a tal proposito, sottolineare che la sicurezza stradale non può prescindere da corretti comportamenti di guida e dal rigoroso rispetto delle norme del codice della strada”.