Presentato a Sorrento il programma elettorale del Pdl

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SORRENTO. Riaprire i termini del condono edilizio del 2003 e dare vita ad una sanatoria fiscale contro le vessazioni di Equitalia.

 

 

Sono i punti salienti del programma del Pdl per le prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio prossimi.

Un’analisi delle proposte del partito che fa capo a Silvio Berlusconi è stata compiuta nel corso dell’incontro tenutosi in serata presso il Teatro Tasso di Sorrento. Presenti i parlamentari uscenti Ciro Falanga, Paolo Russo, Gianfranco Rotondi e Carlo Sarro, insieme al presidente del comitato Diritto alla Casa dei Monti Lattari, Giuseppe Comentale, in corsa per la Camera. A moderare il dibattito è stato il giornalista de Il Mattino, Antonino Siniscalchi.

Dopo i saluti del sindaco, Giuseppe Cuomo e del suo vice, nonché coordinatore cittadino del Pdl, Giuseppe Stinga, la discussione è subito entrata nel vivo.

Tutti i presenti hanno focalizzato l’attenzione sugli argomenti che maggiormente suscitano l’interesse degli elettori. In particolare, il senatore Sarro, da sempre in prima linea nella lotta per il diritto alla casa, ha dichiarato che “il condono edilizio di cui si parla, altri non è che la riapertura dei termini della sanatoria 2003 della quale i cittadini campani non hanno potuto beneficiare per la miopia dell’allora Giunta regionale di centrosinistra”.

Ovviamente l’obiettivo non è quello di dare impulso alla cementificazione selvaggia, o di agevolare la camorra e la criminalità in genere, ma di “garantire il diritto alla casa nell’ottica di un maggiore sviluppo sostenibile e pianificato e di un rilancio dell’economia che potrebbe venire proprio dai necessari interventi per completare le opere rimaste incompiute”.

Per quanto riguarda, invece, la sanatoria fiscale, il programma del Popolo della Libertà si propone di mettere in campo le opportune contromisure contro la possibilità offerta al momento ad Equitalia di opprimere i cittadini con le ingiunzioni di pagamento che portano a sequestri e pignoramenti immobiliari. Una situazione considerata insostenibile in un momento di crisi economica come quello attuale.

Inoltre, l’onorevole Rotondi, ha anche formulato una proposta a favore del Meridione: “Introdurre una fiscalità di vantaggio, con agevolazioni consistenti, per le aziende che investono nel Mezzogiorno, evitando, in tal modo, che spostino i loro interessi all’estero”.