Presentata l’operazione “Mare sicuro 2016”

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Anche quest’anno la Guardia Costiera è pronta ad affrontare lo svolgimento di quelle attività di controllo che vedranno impegnati le donne e gli uomini della Direzione Marittima della Campania a tutela dell’incolumità dei bagnanti, a difesa dell’ambiente marino ed a garanzia della sicurezza di tutti coloro che intendono andare per mare.

Proprio la stagione estiva, infatti, rappresenta il momento di massimo utilizzo del mare e delle coste ad opera della collettività ed il personale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera è chiamato ad assolvere il delicato compito di supervisore discreto, ma sempre presente, che garantisce lo svolgimento sereno ma sicuro delle attività balneari da parte dell’utenza del mare e, nel caso occorra, di severo tutore dell’ordine nei confronti dei comportamenti pericolosi ed illeciti.

In tale contesto viene ribadita quotidianamente, dalla testimonianza degli innumerevoli interventi di soccorso “di prossimità” all’interno della fascia costiera, la vocazione del corpo delle Capitanerie di Porto verso la salvaguardia della vita umana in mare: i comportamenti ritenuti “pericolosi” che vengono posti in essere con l’inosservanza delle più elementari norme di sicurezza e l’imprudente comportamento in mare di bagnanti e diportisti, sono spesso la principale causa degli incidenti, dalle conseguenze a volte gravi.

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L’operazione “Mare sicuro 2016”, presentata presso la Direzione Marittima della Campania (nella foto un momento della kermesse), prevede la presenza di personale della Capitaneria di Porto nei periodi di maggior afflusso lungo tutte le coste della Regione, con particolare attenzione ai siti considerati “sensibili” a causa della maggior affluenza turistico-balneare.

Il comando generale del Corpo della Guardia Costiera ha individuato nel 18 giugno, ossia oggi, la data d’inizio dell’operazione “Mare sicuro 2016”.

La particolare prontezza d’intervento nasce da un’accurata fase di “preparazione” che ha prodotto sia un’efficace campagna di sensibilizzazione, attraverso dedicate attività che hanno consentito la divulgazione delle regole basilari per una corretta fruizione del mare a circa 4mila studenti campani, sia la formazione del personale del corpo delle Capitanerie di Porto con corsi di salvamento in mare e primo soccorso.

Nel dettaglio, in tutta la Regione verranno giornalmente impiegati in media circa 100 militari tra uomini e donne e un numero totale di 24 motovedette e 24 battelli veloci lungo tutti i 523 Km di costa della Campania, che con il supporto di un elicottero nella parte centrale della stagione estiva , avranno il compito di:

Prevenire e, quando necessario, reprimere i comportamenti che rappresentano un pericolo per la vita umana in mare;
Controllare/verificare che l’utilizzo delle moto d’acqua non arrechi pericolo e disturbo ai bagnanti;
Vigilare affinchè le zone di mare riservate in via esclusiva alla balneazione siano rispettate dalle unità da diporto;
Verificare gli apprestamenti di sicurezza degli stabilimenti balneari (pattino di salvataggio, presenza del bagnino ecc.) nonché dei corridoi di lancio e delle boe delimitanti le acque riservate alla balneazione;
Verificare il posizionamento, a cura delle amministrazioni/Enti competenti, di cartelli monitori sulle spiagge libere, in particolare in quelle altamente frequentate, indicanti eventuali limitazioni alla balneazione sicura;
Dare ausilio alle manifestazioni sportive che si svolgeranno nelle nostre acque.

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Sarà, inoltre, offerto un servizio per la divulgazione a favore della collettività di notizie in materia di nautica da diporto, patenti nautiche, regolamentazione delle Aree Marine protette e delle ordinanze balneari. Tale servizio è particolarmente necessario in quanto ogni estate continuano a ripetersi incidenti con cause che, spesso, possono essere ricondotte all’imprudenza o alla scarsa conoscenza delle basilari norme che vigono in mare.

Il quadro normativo è consultabile direttamente sul sito www.guardiacostiera.it/(indicare la località di riferimento).

Si ricorda, inoltre, la possibilità di comunicare, attraverso il Numero Blu 1530, con la sala operativa del comando delle Capitanerie più prossimo alla località da cui viene effettuata la chiamata di emergenza, anche se quest’ultima proviene da telefonia mobile. Il servizio si pone l’obiettivo di ridurre e ottimizzare i tempi d’intervento, e consentirà al personale che operativamente interverrà per l’emergenza, di rispondere alla chiamata di soccorso senza dover transitare attraverso un preliminare accentramento delle comunicazioni presso il Comando Generale di Roma.

In merito alla diffusione della normativa vigente il personale della Guardia Costiera ha effettuato una capillare distribuzione delle ordinanze presso tutti gli stabilimenti balneari del litorale partenopeo, sensibilizzando i concessionari ad una corretta applicazione delle stesse atte a garantire, durante il periodo estivo, una sicura e corretta fruizione del mare.

Nei mesi di maggio e giugno, inoltre, è stata svolta un’intensa attività di controlli preventivi alle strutture oltre che di coordinamento e condivisione con le diverse società di navigazione, associazioni ed enti che operano a diverso titolo nell’ambito marittimo.

A tale scopo sono state effettuate delle conferenze presso i circoli nautici e velici (cd. “giornate sulla sicurezza in mare”), sono state indette delle riunioni con le Associazioni ambientaliste nonché con altre forze di polizia e con le amministrazioni competenti in materia nel territorio campano. Detti incontri continueranno durante l’intera stagione estiva.

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La Guardia Costiera della Campania è pronta per affrontare inoltre il gravoso impegno che si articolerà, tra l’altro, nelle delicate fasi dei controlli in materia di sicurezza della navigazione a bordo dei traghetti, aliscafi e altri mezzi veloci adibiti al trasporto passeggeri, che effettuano collegamenti marittimi con le isole del golfo e le località di maggior pregio turistico.

Il personale della Capitaneria di Porto assicurerà, inoltre, supporto all’utenza che sceglierà di ricorrere all’Autorità Marittima per chiedere informazioni e chiarimenti sulle vigenti normative. A tale scopo, fermo restando la presenza del personale del corpo nell’intero arco delle 24 ore, sette giorni su sette, per l’attività d’intervento in mare e sulle coste, si è provveduto a strutturare un più ampio orario di apertura degli uffici (cosiddetti amministrativi) al fine di offrire il più soddisfacente servizio per la collettività.

Anche quest’anno continueranno le peculiari iniziative e collaborazioni poste in essere al fine di tutelare il valore storico, archeologico-ambientale e culturale di aree particolarmente pregevoli, di cui è ricco il territorio Campano, quali i Parchi Sommersi e le Aree Marine Protette.

Per quanto concerne le unità da diporto, anche per l’estate 2016 si prevedono delle attività di controllo dei documenti di bordo e delle dotazioni di sicurezza che, in caso di esito positivo, porterà al rilascio dell’ormai noto (e ambito per alcuni diportisti virtuosi) “Bollino Blu”. Tale bollino, apposto in modo ben visibile sull’unità, consentirà di procedere a controlli più snelli in caso di verifiche successive.