Prato – Sorrento, daspo ad un 14enne sorrentino: la storia che arriva dal web

Tifosi-sorrento

SORRENTO. Un nostro lettore ci ha appena segnalato questo articolo apparso stamane su un noto blog dedicato alle storie degli “Ultras”. Una vicenda che da fonti certe abbiamo saputo essere vera. La partita era Prato-Sorrento, ritorno dei play out di quest’anno.

 

“A Prato un tifoso del Sorrento chiede, ad un ragazzino di 14 anni, di portare dentro lo stadio un fumogeno, tanto a lui, vista la giovane età, non lo avrebbero perquisito. Il ragazzino viene fermato, e allora io, come rappresentante degli Ultras, vado a parlare con il commissario per spiegargli come è andata. Lui mi fa perdere anche un quarto d’ora di partita e mi affida il ragazzino.
Tutto finito? No, processo, soldi per gli avvocati e 3 anni di daspo.
Grazie questore della sua collaborazione”.

Successivamente dopo questo post, i curatori del blog si sono messi in contatto con l’autore di questo messaggio per farsi raccontare più dettagliatamente quanto accaduto, e lui ha spiegato che:

“Io faccio tutte le trasferte, e questo era il ritorno dei play out. Quel giorno anche i suoi poliziotti erano interdetti dal comportamento di questo commissario che già all’andata aveva avuto da ridire su tutto. Il ragazzino piangeva, perché quel coglione che gli ha dato la torcia ne ha approfittato.

Io ho pregato il commissario di chiudere un occhio anche perché il papà di questo ragazzino è disoccupato. Il commissario aveva detto che non sarebbe successo niente, e invece ecco che è arrivata la diffida”.

Altri utenti di Sorrento hanno commentato quest’articolo confermando interamente la veridicità di questa storia.

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