Porta via le monetine dalla fontana di Vico Equense, ma viene assolto

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VICO EQUENSE. Raccogliere le monetine dal fondo della fontana comunale non è considerato un furto. È quanto stabilisce una sentenza emessa dal Tribunale di Torre Annunziata. Assoluzione piena per un uomo di origine marocchina di 37 anni che si era tuffato nella centralissima piazza Umberto I, a Vico Equense, raccogliendo 5 euro di spiccioli sparsi sul fondo della Fontana dei Delfini.

La sentenza, destinata a creare scalpore, emanata dal giudice Procolo Ascolse, afferma che quello commesso dal marocchino non fu reato in quanto il Comune non aveva mai indicato la proprietà delle monetine, né tantomeno stabilito la loro destinazione, che poteva essere, ad esempio, ad usi sociali. Quei soldi, dunque, li poteva prendere chiunque, il 37enne non è un ladro. Piuttosto ad essere inadempiente è il Comune, almeno stando a quanto riportato nel verdetto.

Il marocchino si era tuffato nella fontana di piazza Umberto I. Per bloccarlo intervennero gli agenti della polizia municipale, mentre ad incastrarlo contribuirono le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Poi, ha passato tre anni in attesa di giudizio. Infine la svolta. È innocente, si tenga pure i 5 euro in monetine, la giurisprudenza parla chiaro.