Politica, veleni e… tromboni

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Scorrendo i social ci siamo imbattuti in questo scritto. Lo proponiamo ai nostri lettori.

“I titoli più comici sono di Sorrento Press: “Cuomo caccia Stinga dalla Giunta” e “La replica di Stinga a Cuomo”.
Nel primo c’è la velina di Palazzo che comunica la revoca degli incarichi al Vice Sindaco e Assessore, anche se sono la diretta conseguenza delle sue dimissioni.
Per un giornale a libro paga del Comune, c’è poco da fare gli schizzinosi: si pubblica e basta! E’ a cura dell’interessato ristabilire la verità. Stinga esibisce la sua lettera di dimissioni e il giornaletto provvede con una toppa peggiore del buco.
Tant’è vero che nel secondo titolo c’è la fotografia del paraculismo della stampa in livrea che liquida la precisazione come se fosse un fatto personale tra il Sindaco e il suo Vice. In realtà, la replica di Stinga è rivolta a Sorrento Press, non a Cuomo.
Non deve sembrare strano che le informazioni vengano manipolate scientemente. E’ la Politica che ha bisogno di apparire, meglio “apparare”, con la sua facciata di falsa efficienza i vuoti o le magagne di una gestione insipiente. La stampa è libera di prostituirsi anche a seicento euro al mese con giornalisti iscritti all’Albo, ma che lo faccia a spese dei Cittadini questo è inaccettabile.
Credo che il rimedio sia ancora una volta nelle mani di questi ultimi. Auspico che nel dibattito elettorale venga fuori la necessità di chiudere il rubinetto di finanziamenti, a manipolatori dell’informazione, che passano come spese per pubblicità del Comune.
Il Comune non ha alcun bisogno di farsi pubblicità, per esempio, con un banner su Positano News. La pubblicità del Comune è legata all’efficienza dei suoi servizi, alle strade senza buche, al recupero dell’area archeologica della Regina Giovanna, al collegamento Porto Correale per incentivare il trasporto via mare, uscire dal disastro della Circumvesuviana richiamando alle sue responsabilità l’Assessore Regionale ai Trasporti, chiarire una volta e per sempre che l’acqua è un bene pubblico.
Se Peppe Stinga porta questi argomenti nel suo programma elettorale e toglie la livrea alla stampa, sarò un suo sostenitore. Non perdiamoci di vista”.
Gaetano Maresca
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Come vede signor Maresca noi pubblichiamo tutto, ma proprio tutto, anche le sue farneticazioni. Dare notizia del comunicato stampa ufficiale del Comune sulla revoca delle deleghe a Giuseppe Stinga e la successiva precisazione dell’ex vicesindaco ci è sembrato il modo più serio e corretto per dare ai nostri lettori, senza commenti orientati o orientabili, la scaletta degli avvenimenti che, da sola, ha offerto un preciso riferimento del clima elettorale in cui la città è immersa. Il banner pubblicitario del Comune che appare sul nostro Sito ci aiuta a tener aperta questa finestra di informazione, libera e indipendente, rivolta soprattutto a chi le opinioni su fatti e persone è capace di elaborarle autonomamente. Un caro saluto signor Maresca; da buon pensanti quali siamo ci auguriamo che non si sia iscritto nell’elenco di quei “tromboni” che in penisola sorrentina si sono sempre fatti notare per le loro stonature. Se così non dovesse essere, si ricordi di spegnere l’amplificatore quando avrà raggiunto i suoi scopi.
SorrentoPress