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Pochi infermieri all’ospedale di Sorrento, denuncia della Consulta Sanità

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SORRENTO. Una netta presa di posizione della Consulta Sanità del Comune di Sorrento per denunciare la carenza di personale, soprattutto infermieristico, presso l’ospedale “Santa Maria della Misericordia”. Una situazione che, secondo gli esperti, mette a rischio l’erogazione dei livelli minimi di assistenza ai pazienti in cura presso la struttura. Pertanto l’organismo, composto da Costantino Astarita (coordinatore), Salvatore Ercolano (vice coordinatore), Carla Aprea (segretario), Carlo Alfaro. Giancarlo Arienzo, Angela Crimi, Michele De Cecco, Francesco Gambardella, Luigi La Rocca, Tullio Tartaglia e Mariella Tramontano ha elaborato un documento ufficiale per chiedere il potenziamento dell’organico assegnato al presidio.

Di seguito il testo integrale:

È a tutti ben nota la cronica carenza di infermieri, negli ultimi anni, presso l’ospedale di Sorrento, determinata dalla progressiva riduzione del numero di unità assegnate, anche per le gravi restrizioni regionali legate al piano di rientro e al blocco del turn-over del personale, che di fatto non ha consentito, per molti anni, la sostituzione delle unità andate in quiescenza o decedute. La Consulta Sanitaria del Comune di Sorrento ha già sottolineato la grave carenza di infermieri presso il day-hospital oncologico, ma tutti i reparti dell’ospedale devono quotidianamente fare i conti con un numero di infermieri in servizio assegnati spesso insufficienti per la erogazione dei livelli essenziali di assistenza.

Ciò è particolarmente grave considerando la mission prevalente di emergenza-urgenza dell’ospedale con reparti ad elevata intensità di cura che richiedono una adeguata dotazione organica di personale medico ed infermieristico per assicurare una risposta adeguata agli utenti. Estremamente carente è anche il numero di operatori socio-sanitari assegnati, con reparti che in alcuni giorni non hanno nemmeno un operatore socio-sanitario disponibile.

Il direttore sanitario dell’ospedale, ha ripetutamente segnalato queste gravi carenze agli organi centrali aziendali, ma le sue richieste sono rimaste inascoltate. Anche associazioni di tutela dei cittadini, come il Tribunale del Malato e Cittadinanza attiva, hanno più volte denunciato la grave carenza di personale presso l’ospedale di Sorrento, soprattutto infermieristico e socio-sanitario. La Asl Napoli 3-Sud ha messo in campo un avviso di mobilità per gli infermieri, ma i risultati, in termini di assegnazione di nuove unità presso il presidio ospedaliero di Sorrento, sono stati, ad oggi, nulli.

È in atto una guerra fra poveri con trasferimento di ufficio di alcune unità infermieristiche da alcune unità operative ad altre. L’unica vera soluzione è l’assegnazione di nuove unità che vadano a rinforzare i vari reparti. Il ridotto numero di infermieri globalmente assegnati al presidio, piuttosto che il necessario e auspicato potenziamento, metterà seriamente in pericolo la erogazione dei livelli essenziali di assistenza, in un territorio a forte vocazione turistica, con circa tre milioni di visitatori per anno, una delle eccellenze turistiche della Campania e dell’intero Paese, peraltro con un assetto morfologico e viario che rende estremamente complesso e travagliato anche il talora necessario trasferimento di pazienti critici (come ad esempio infartuati, politraumatizzati, pazienti con grave ictus) presso le strutture regionali di riferimento, situate presso il capoluogo della Regione.

E allora la Consulta Sanità del Comune di Sorrento sostiene con forza, con il presente documento, la necessità di un potenziamento della dotazione organica infermieristica dell’ospedale di Sorrento.