Picchia la convivente di appena 18 anni, giovane di Vico finisce in manette

Donnaaggredita

PIANO DI SORRENTO. Avrebbe percosso la vittima più volte, con calci e pugni, tanto da provocarle ferite su tutto il corpo.

 

Una furia aggressiva che è costata a Giovanni Celentano, 19enne operaio di Vico Equense, l’arresto per i reati di lesioni personali aggravate e maltrattamenti. Per lui, il gip del tribunale di Torre Annunziata ha disposto gli arresti domiciliari. Ordinanza cautelare che è stata eseguita ieri mattina dai carabinieri della stazione di Piano di Sorrento.

A denunciare i continui maltrattamenti è stata la stessa compagna di Celentano, una ragazza di soli 18 anni, che alle forze dell’ordine ha raccontato di essere stata vittima di minacce ed aggressioni, anche per futili motivi. Schiaffi, pugni e calci, ma anche intimidazioni ed attacchi verbali. La ragazza ha raccontato ai militari anche che, in un’altra occasione, Celentano sarebbe arrivato a stringerle le mani intorno al collo, infilandole le dita in bocca fino a provocarle conati di vomito.

In un’altra occasione, in un impeto d’ira, avrebbe distrutto le porte e le finestre di casa tanto da rendere inutilizzabile l’appartamento.

Una situazione divenuta insostenibile, al punto da spingere la ragazza a rifugiarsi a casa della madre e ad avvertire i carabinieri. La 18enne era preoccupata, soprattutto, che non venisse minata la serenità della figlia nata dalla sua unione con Giovanni Celentano. Ecco perché i familiari della vittima hanno deciso di attivare anche i servizi sociali. Ed il sindaco Giovanni Ruggiero ha disposto il collocamento della bambina, di soli nove mesi, presso la nonna materna.

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