Picasso saluta Sorrento

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SORRENTO. Chiude questa sera la mostra “Picasso. Eclettismo di un genio”, ospitata nelle sale di Villa Fiorentino. Una rassegna che ha riscosso un eccezionale interesse tra il pubblico tra residenti e turisti. In tre mesi sono stati circa 20mila i visitatori che hanno ammirato le opere del maestro spagnolo. Un dato che dimostra il richiamo della cultura e della grande arte. Le sale di Villa Fiorentino in questi 90 giorni sono state prese d’assalto da ospiti provenienti, per la maggior parte, da Regno Unito, Francia, Stati Uniti e Germania. Dati rilevati grazie alle audioguide distribuite all’interno della struttura.

Oltre ai tanti turisti, la mostra di Picasso ha visto l’insolita partecipazione di diverse realtà associative: dall’università della terza età “Unitre”, ai centri di igiene mentale di Pollena, Terzigno e Sorrento, dall’istituto comprensivo della città del Tasso alle scuole di Sant’Agnello e di Ischia, ma anche alcune sezioni del Rotary Club della Campania e diversi Forum dei giovani, tra cui quelli di Sorrento, Sant’Agnello e Sant’Antonio Abate. Arte, eventi e cultura, ma anche un aspetto sociale importante che dà lustro all’iniziativa e all’intera città che la ospita.

 

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Pablo Picasso

Un evento, insomma, che conferma l’impegno della Fondazione Sorrento, la quale, proprio grazie alla grande arte del Novecento italiano ed europeo, ha messo in moto un nuovo volano per il turismo che coniuga bellezze paesaggistiche, ospitalità e cultura.

La mostra ha riscosso un grande successo anche a livello “social”. L’hashtag #PicassoSorrento ha permesso di raggruppare i vari scatti dei visitatori sui social network, ma anche parecchi commenti entusiasti.
Per tre mesi, quindi, Sorrento ed i suoi ospiti hanno potuto ammirare l’estro geniale del più grande artista che ha caratterizzato l’arte del 900.

La mostra dedicata a Picasso avrebbe dovuto chiudere i battenti il prossimo 12 ottobre, invece esigenze diverse hanno imposto uno stop anticipato. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sorrento, ha accolto l’invito del sindaco Giuseppe Cuomo finalizzato al superamento dell’emergenza verificatasi a seguito della chiusura della scuola di Cesarano, il cui plesso è stato dichiarato inagibile ed ha messo a disposizione a tale scopo e temporaneamente, l’edificio principale di Villa Fiorentino.

Una scelta di cuore dunque senza abbandonare, però, la strada intrapresa: la Fondazione da anni sta cercando attraverso l’arte di creare un nuovo volano turistico, come dimostrano esposizioni di artisti del calibro di Aligi Sassu, Mimmo Paladino, Salvador Dalì, Mario Sironi e per ultimo proprio Picasso.

Arnaldo Pomodoro

Arnaldo Pomodoro

Proprio sulla base di questa volontà l’ente presieduto dall’armatore Gianluigi Aponte ha già programmato il calendario per il 2015 con una grande mostra antologica sul ‘900 italiano a primavera quando nelle sale di Villa Fiorentino lo spettatore incontrerà tutti i movimenti artistici: Le prime avanguardie, il Futurismo, la Metafisica il gruppo Novecento, il Surrealismo, l’Astrattismo e l’arte Concettuale, l’Espressionismo lo Spazialismo e l’Informale la Pop Art e la Scuola di Piazza del Popolo attraverso opere dei maggiori rappresentati di quel epoca quali Carrà, De Chirico, Balla, Sironi, Morandi, Rosai, De Pisis, Depero, Modigliani, Guttuso fino ad arrivare a Schifano, Ligabue, Angeli, Baj, Boetti e De Dominicis.

Seguirà da giugno ad ottobre uno spettacolare evento estivo sulle opere scultoree e calcografiche di Arnaldo Pomodoro, che faranno ripercorrere ai turisti ed ai sorrentini le tappe del lungo viaggio che l’artista ha intrapreso molti anni fa in giro per il mondo. Le opere selezionate nella mostra “Rive dei Mari”, esprimono la coscienza del nuovo in stretta relazione con la cultura del passato, affermando, così la complessa trasformazione dell’arte nell’epoca della sua massima sperimentazione.