A Piano di Sorrento arriva la mammografia digitale in 3D, un’arma in più contro il tumore

La Dr.ssa Teresa Elefante, radiologo senologo,
Responsabile del reparto di Diagnostica Senologica
 del CMR Pane

Si chiama Tomosintesi ed è un mammografo di ultima generazione che consente lo studio tridimensionale del seno per la rilevazione di lesioni tumorali. Tecnologia di recente introduzione, disponibile presso pochissime realtà diagnostiche sia regionali che nazionali, è stata installata ed è già in funzione al CMR Pane. Da oltre quarant’anni in Penisola Sorrentina, il CMR Pane rappresenta una realtà consolidata in campo sanitario, sviluppando un’ attività diagnostica completa mirata all’eccellenza, avvalendosi di specialisti esperti ed apparecchiature all’avanguardia.

La Dr.ssa Teresa Elefante, radiologo-senologo, responsabile del reparto di Diagnostica Senologica del Centro Pane,  spiega nel dettaglio le peculiarità di questa nuova tecnologia.

 

Che cos’ è la Tomosintesi?

E’ una vera e propria “rivoluzione” nella diagnosi del tumore al seno; il vantaggio consiste nella possibilità di valutare la mammella in 3D, in strati da 1 millimetro: ciò offre la possibilità di individuare, precocemente,  piccole anomalie della mammella e lesioni mascherate da aree ad alta densità radiologica nei seni a componente prevalentemente fibro-ghiandolare. Le modalità di esecuzione di questa metodica  – continua la dr.ssa Elefante –  sono simili alla normale mammografia digitale, garantendo tempi di esposizione molto brevi e dosi di radiazioni assorbite ridotte.

 

Qual è la differenza tra la Mammografia standard e la Tomosintesi?

La Mammografia digitale standard rimane l’esame fondamentale nella diagnosi del tumore al seno, ma conserva il limite di rappresentare il volume corporeo su un piano bidimensionale (2D), mentre la Tomosintesi offre la possibilità di studiare la mammella anche nella terza dimensione (la profondità) evitando così la sovrapposizione delle strutture; infatti spesso alcune lesioni si “nascondono” dietro il normale tessuto ghiandolare e diventano visibili solo quando raggiungono dimensioni decisamente maggiori.

Ritengo – continua la dr.ssa Elefante –  che questa tecnologia abbia centrato l’obiettivo primario della prevenzione: costituisce un  valido aiuto per il radiologo  nella percezione di tumori maligni della mammella, in fase precoce.

 

Quando si deve eseguire la Tomosintesi? 

Grazie all’elevata specificità diagnostica, questa metodica  deve essere eseguita a supporto degli esami diagnostici standard, quando ad esempio, la Mammografia o l’Ecografia mammaria non siano state conclusive a fronte, per esempio, di dubbi circa lesioni molto piccole.

E’ particolarmente indicata anche per la diagnosi nelle donne con un seno più “denso” (le più giovani), ma anche per le pazienti già operate e per quelle ad alto rischio. Anche in letteratura è ormai accertato che tra i casi non evidenziabili dall’indagine mammografica tradizionale, la Tomosintesi riesce a riscontrare un 30% circa di lesioni che altrimenti rimarrebbero nascoste.

 

Perché il CMR Pane ha scelto la Tomosintesi?

Il Centro si rende già parte attiva nella prevenzione e nella diagnosi precoce del tumore al seno;  il reparto di Diagnostica Senologica del CMR Pane è un luogo studiato per rispondere con efficienza ed efficacia alla richiesta di salute delle donne, attraverso un percorso diagnostico integrato che accompagna la paziente dalla visita senologica alla diagnosi finale, passando per gli esami strumentali più idonei quali : Mammografia digitale 2D,  Ecografia mammaria con  color-doppler , Tomosintesi (3D) ed Ago aspirato eco guidato. E’ sembrato opportuno quindi, dotare il reparto di tale tecnologia per garantire alle nostre pazienti  una diagnosi  sempre più accurata delle patologie al seno.