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Patologie legate al diabete, un convegno a Sorrento

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SORRENTO. “Le lesioni cutanee vascolari e neurodistrofiche degli arti inferiori del paziente diabetico” è il titolo del convegno che si svolgerà domani 27 gennaio a Sorrento presso il Circolo dei Forestieri. Un’importante giornata, dunque, d’interesse scientifico e medico e alla quale parteciperanno personalità del relativo ambito e autorità istituzionali.

L’evento rappresenta la chiusura del primo Master Universitario indetto dall’Università Federico II in convenzione con l’Asl Napoli 3_Sud, ed è organizzato dal dottor Marino Ciliberti, componente del comitato scientifico e responsabile del servizio di Vulnologia dell’Azienda sanitaria, con la collaborazione dei professori Bruno Amato, docente di Chirurgia vascolare al policlinico federiciano e direttore del Master universitario sul piede diabetico, e Gennaro Quarto, coordinatore scientifico del master.

“Il master si propone di rispondere – spiega Marino Ciliberti – alla carenza di formazione di specialisti nel campo delle ulcere e del trattamento del piede diabetico. Sono pochissime le equipe multidisciplinari che affrontano con cognizione di causa il problema adottando una visione a 360 gradi, mentre sono molte quelle che operando in un particolare settore sanitario vedono solo uno o pochi aspetti legati al problema delle vasculopatie degli arti inferiori, con la conseguente insoddisfazione dell’utente che vede sì risolto il problema acuto, senza però che si intervenga in modo duraturo sulla patologia principale.

Gli utenti affetti da patologia di tipo vascolare degli arti inferiori ormai vengono assistiti a livello ospedaliero solo in casi estremi, mentre la maggior parte viene assistita a livello distrettuale presso ambulatori ed a domicilio. L’assenza di programmazione del percorso terapeutico assistenziale del paziente può produrre un danno importante. Da qui nasce – conclude Ciliberti – l’esigenza di un percorso terapeutico assistenziale (Pota) già approvato ed in uso nella nostra azienda il quale fa da guida non solo agli operatori ma anche ai pazienti e ai loro familiari per dare visibilità alle risorse presenti all’interno della nostra Asl”.

“Fra le regioni italiane, la Campania sembra essere una di quelle con il maggior numero di amputazioni nella popolazione con diabete e arteriosclerosi. La motivazione va individuata – spiega il professor Bruno Amato – nella ancora non efficace diffusione di educazione sanitaria fra la popolazione diabetica e nella scarsa sinergia fra i livelli di assistenza, da quella infermieristica alla medicina generale ed ai centri specializzati nella cura del piede diabetico. Grazie all’attivazione di questo Master Universitario, per la prima volta, è nata una collaborazione didattica tra Ateneo Federico II ed Asl Napoli 3 Sud per questa patologia che ha un elevato impatto sociale”.

di Elena Stabile