Passi in avanti verso la realizzazione dell’ospedale unico della penisola sorrentina

ospedalesorrento

SORRENTO. AAA ospedale vendesi. Non è l’inserzione apparsa negli annunci economici di un quotidiano, ma la proposta del direttore generale dell’Asl Napoli 3-Sud, Maurizio D’Amora, riguardo il futuro del Santa Maria della Misericordia di Sorrento.

Grazie alla cessione della struttura, che potrebbe diventare un albergo, si riuscirebbe a raggranellare la maggior parte dei 100 milioni di euro necessari per la realizzazione dell’ospedale unico della penisola sorrentina.

Il progetto per il nuovo presidio peninsulare è pronto e nei prossimi giorni, sul tavolo del presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, arriverà anche il piano economico relativo al costo dell’opera. L’ospedale unico, che dovrebbe sorgere al posto dei locali dell’Asl di Sant’Agnello, in base all’elaborato predisposto dall’architetto Luigi Mollo e dal geometra Franco Ambrosio, avrebbe a disposizione 6 piani, 200 posti letto, un maxi-parcheggio interrato e pista di decollo per gli elicotteri del 118.

La realizzazione della nuova struttura sanitaria accentrata permetterà anche di abbattere i costi dei doppi reparti presenti tra l’ospedale di Sorrento ed il De Luca e Rossano di Vico Equense, anch’esso destinato alla dismissione. Si eviterebbe, in tale modo, la necessità di tenere in piedi due reparti di Chirurgia, Medicina e Radiologia. Inoltre si passerebbe dagli attuali 120 posti letto a 200. Ciò porterà alla nascita di un polo ospedaliero d’eccellenza dotato anche delle unità operative di terapia intensiva neonatale, oculistica, nefrologia con emodialisi, emodinamica, medicina d’urgenza ed osservazione breve in pronto soccorso.

“In soli cinque anni – spiega il manager D’Amora – la struttura, conforme alla normativa regionale e nazionale e dotata di tutti i servizi necessari per i pazienti, sarà regolarmente operativa”.

I passi in avanti verso la realizzazione dell’ospedale unico della penisola sorrentina vengono accolti con soddisfazione dagli amministratori locali dell’area costiera. “A nome dei sindaci della penisola – commenta Vincenzo Iaccarino, vice sindaco di Piano di Sorrento e delegato dei Comuni dell’area sorrentina per le questioni della sanità pubblica – ringrazio la direzione dell’Asl per il sostegno garantito ad un progetto che consentirà di implementare l’assistenza sanitaria non solo per i residenti, ma anche per gli oltre tre milioni di turisti che ogni anno affollano le nostre città”.

Ieri sera, intanto, il progetto è stato approvato dal Consiglio comunale di Meta, ora manca solo il via libera di Massa Lubrense e potrà essere trasmesso al presidente Caldoro per l’avvio dell’iter procedurale da parte della Regione.