Palazzo sgomberato a Sorrento, mentre si fa la conta dei danni provocati dal temporale della notte scorsa

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SORRENTO. Sedici famiglie che abitano un palazzo di via degli Aranci costrette ad abbandonare in fretta e furia le proprie abitazioni per un cedimento strutturale che ha interessato il fabbricato.

 I primi scricchiolii sono stati avvertiti già prima della mezzanotte, poi verso l’una un forte rumore ha svegliato gli occupanti delle case che si trovano al piano terra. Nelle mura si erano aperte profonde crepe.

Subito è scattato l’allarme e c’è stato un fuggi fuggi generale. Anche alcuni disabili sono stati costretti a lasciare le abitazioni.

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno transennato l’area ed aiutato i residenti a raccogliere parte dei loro effetti personali.

Il cedimento dello stabile, stando ai primi riscontri, sarebbe dovuto alle abbondanti piogge che sono penetrate fino alle fondamenta del palazzo attraverso uno scavo lasciato aperto a ridosso dell’immobile per dei lavori che interessano la rete fognaria a servizio degli appartamenti. Al momento è escluso che i residenti possano fare rientro nelle proprie abitazioni in tempi rapidi.

Intanto si fa la conta dei danni provocati dal forte temporale abbattutosi nelle ultime ore sull’area della penisola sorrentina. Molti i negozi allagati dalla pioggia, soprattutto a Piano di Sorrento, Sant’Agnello e nel centro cittadino di Sorrento.

Al porto di Marina Piccola il moto ondoso del mare, sommatosi al nubifragio, ha portato l’acqua ed il fango in numerosi esercizi, provocando ingenti danni. Anche le biglietterie sono state invase dall’acqua.

A provocare problemi anche il black-out verificatosi nel corso della notte sia nella zona del rione Santa Lucia, a Sorrento, che nell’area del territorio di Massa Lubrense.

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