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Osteoporosi, convegno e screening a Sorrento

osteoporosi

SORRENTO. “Prevenzione e cura dell’osteoporosi: Il ruolo dei vari specialisti”. Questo il titolo dell’evento dedicato alle donne e non solo, patrocinato dal Comune di Sorrento con il club Inner Wheel, che nasce dall’idea di un gruppo di medici volenterosi nel far conoscere l’attuale stato dell’arte su osteoporosi, i metodi per prevenirla e le migliori cure.

L’appuntamento è per sabato prossimo, 9 marzo, alle ore 16:45, nella sala consiliare del Comune di Sorrento. Dopo i saluti del sindaco Giuseppe Cuomo e della presidente Inner Wheel, Anna Ruocco Coppola previsti gli interventi dei relatori: Rosalba Palomba “Il Medico di Medicina generale: lo stato dell’arte dell’osteoporosi”; Siro Grassi “L’ortopedico: complicanze dell’osteoporosi”; Stefano Rocco “Il Fisioterapista: fisioterapia ed esercizio terapeutico per ossa più dure”; Carmen Santoro “Il Ginecologo: menopausa e ormoni”; Francesco Palagiano “Il Farmacista: farmaci e integratori”; Lavinia Castellano “La Nutrizionista: l’alimentazione corretta”; Marialaura Gargiulo “Il Cardiologo: Cuore e vitamina D”. Modera Carlo Alfaro.

Dopo i 70 anni, una donna europea su due andrà incontro a una frattura ossea legata all’osteoporosi. Il 66% delle donne ed il 50% degli uomini sono colpiti da osteoporosi e osteopenia (condizione in cui la massa ossea è ridotta rispetto alla normalità che spesso precede l’osteoporosi e che espone ad un maggior rischio di frattura).

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, a causa dell’osteoporosi in tutto il mondo ogni 3 secondi si verifica una frattura di femore, polso o vertebra. La frattura del femore, principale conseguenza della patologia, comporta una mortalità del 5% e del 20% nel mese e nell’anno successivi. Circa il 30% dei pazienti fratturati va incontro a una disabilità permanente, il 40% perde la capacità di camminare autonomamente, l’80% ha bisogno di supporto nelle attività quotidiane.

Sulla base di questi dati diventa fondamentale conoscere questa silente malattia, prevenirla e infine curarla nel migliore dei modi.

Previsto lo screening gratuito per tutte le donne presenti al convegno con densitometria ossea ad ultrasuoni.