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Ospedale unico penisola sorrentina, scontro sindaco-M5S

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L’ospedale unico della penisola sorrentina al centro dello scontro politico. Ad accendere la miccia la deputata M5S, Carmen Di Lauro, che, dopo l’affidamento dell’incarico per la progettazione, ha presentato un’interrogazione parlamentare ai ministri della Salute e delle Infrastrutture sollevando dubbi sulla localizzazione dell’opera a Sant’Agnello “in una zona a rischio frana”. Inoltre la realizzazione dell’ospedale nel cuore della cittadina costiera potrebbe comportare, secondo Di Lauro, “l’inevitabile costipazione del traffico” in tutto il comprensorio.

Confronto che si è poi spostato in Consiglio comunale. “Sull’ospedale unico a Sant’Agnello il sindaco strumentalizza la posizione del Movimento Cinque Stelle facendo passare un messaggio sbagliato” affermano in una nota i consiglieri comunali della cittadina sorrentina dopo un acceso scontro in Consiglio comunale con il sindaco Piergiorgio Sagristani che ha definito la deputata Di Lauro, dopo che ha depositato un’interrogazione in Parlamento sulla questione ospedale, “una scienziata che conosce tutto lei”.

Parole, quelle di Piergiorgio Sagristani, che non sono piaciute ai consiglieri comunali che hanno parlato di “caduta di stile del sindaco dovuta certamente allo stress e agli accadimenti che stanno portando alla ribalta Sant’Agnello in modo negativo. La diretta streaming dello scorso Consiglio comunale è partita in ritardo – scrivono i consiglieri comunali – comportando sia il taglio della lettura dell’ordine del giorno sull’ospedale sia, ancor più importante, la posizione del MS5 in favore della realizzazione dell’ospedale unico in quanto DEA di 1 livello necessario al nostro territorio peninsulare ma anche le nostre numerose perplessità sulla localizzazione dello stesso in una posizione troppo “centrale”.

Tale posizione – continuano i consiglieri – comporterebbe un ulteriore congestione del traffico, già insostenibile durante la stagione turistica, provocando inoltre una irreversibile trasformazione urbanistica di Sant’Agnello da tranquilla cittadina, per i suoi abitanti e turisti, ad affollato e congestionato polo ospedaliero metropolitano. Quello che è accaduto nell’ultima adunanza consiliare, ha evidenziato per l’ennesima volta il tentativo di strumentalizzare ad arte il pensiero dei consiglieri comunali d’opposizione del M5S, riducendo il dibattito sull’opportunità dell’ospedale unico al mero dato del fattore rischio idrogeologico”.

A stretto giro la replica di Sagristani. “Non capire che l’ospedale unico è un’occasione da non perdere per la penisola sorrentina – sottolinea il sindaco – significa non cogliere le reali esigenze della nostra comunità che ha bisogno nell’ambito dei servizi sanitari di una struttura in cui siano presenti tutte le branche. Oltre alle esigenze dei residenti si aggiungono quelle dei turisti che, specie dopo la Pandemia, sceglieranno le destinazioni anche sulla base dell’organizzazione sanitaria.

Le preoccupazioni legate ai profili geologici sono anche nostre, tanto è vero che il Comune ha intenzione di incaricare un tecnico per verifiche e rilievi autonomi, anche se, a tutt’oggi, le autorità preposte hanno dato parere favorevole.
Inoltre, il progetto che è stato presentato è quello che comporta il minor consumo di suolo e quindi quello maggiormente ecocompatibile.

Personalmente sono sereno – chiosa Sagristani – trovo poco sereni e contraddittori i colleghi del Movimento 5 Stelle che in Consiglio comunale hanno detto poche parole di circostanza sulla questione (aspettiamo le sbobinature per renderle note in nome della decantata trasparenza) ed ora sollevano una polemica degna di miglior causa, magari perché qualche ventriloquo 5 Stelle gli ha detto di alzare la voce. Forse perché consapevoli che si tratta di un Movimento in via di estinzione, di cui tra poco non si ricorderà nulla o quasi”.