Ospedale unico, ok della conferenza di servizi

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SANT’AGNELLO. Ieri mattina i rappresentanti degli enti coinvolti si sono riuniti nella sala della Giunta della Regione per dare il via libera definitivo alla fattibilità del progetto dell’ospedale unico della penisola sorrentina. Alla fine il voto favorevole è stato unanime. Il si è arrivato dall’assessore regionale ai Lavori pubblici, Edoardo Cosenza e da Vincenzo Iaccarino, che da anni si batte per la realizzazione del progetto in rappresentanza dei sei Comuni della penisola sorrentina. Poi anche i delegati delle altre istituzioni hanno dato il loro assenso definitivo al progetto stilato dall’architetto Luigi Mollo e dal dirigente comunale di Sant’Agnello Franco Ambrosio. Al termine della riunione, i rappresentanti dei vari enti hanno concordato il prossimo passo da fare: l’affidamento e il successivo inizio dei lavori.

L’ospedale unico della penisola sorrentina sorgerà a Sant’Agnello, al posto degli uffici del distretto 59 dell’Asl. L’ampliamento dell’edificio consentirà di ottenere una struttura ospedaliera di sei piani e con oltre 200 posti letto, circa cento in più rispetto ai 120 attualmente disponibili tra il Santa Maria della Misericordia di Sorrento e il De Luca e Rossano di Vico Equense. Le unità operative attive in questi due presidi, come chirurgia e ortopedia, saranno trasferite nella nuova struttura. A esse si aggiungeranno terapia intensiva neonatale, pediatria infantile, ostetricia e ginecologia, oculistica, emodinamica e nefrologia: una novità importante per i pazienti sorrentini costretti a raggiungere Castellammare o Napoli per sottoporsi alla dialisi. Previsti anche posti di medicina d’urgenza e di osservazione breve, oltre a un parcheggio interrato e a una superficie per il decollo e l’atterraggio delle eliambulanze. Il costo dell’opera, che dovrebbe essere realizzata entro il 2018, oscilla tra i 100 ed i 120 milioni di euro, che la Regione dovrebbe finanziare con i fondi europei del Por 2014-2020.