Orlando attacca: “Scrutatori nominati in cambio di voti”

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Sant’Agnello. La bagarre politica entra nel vivo in vista delle elezioni amministrative in programma il 26 e 27 maggio. Questa mattina l’ex sindaco, Gianmichele Orlando, si è scagliato contro Attilio Massa e Giovanni Salvati, due esponenti della coalizione che fa capo al suo principale antagonista, Piergiorgio Sagristani.

Al centro della controversia la nomina degli scrutatori in vista della tornata elettorale per le politiche che si terranno il 24 e 25 febbraio prossimi. “La vicenda della commissione elettorale di venerdì è stata una delle più squallide che ha vissuto la nostra cittadina dopo quella del commissariamento dell’Ente – tuona Orlando -. Abbiamo assistito ad una spartizione senza se e senza ma, spudoratamente, con i due Sagristani boys, Attilio Massa e Giovanni Salvati che, a lavoro fatto, hanno tentato vergognosamente di giustificarsi”. L’ex sindaco afferma che il mandato della commissione elettorale, in base alla legge, era già scaduto, ma, nonostante ciò, i due non hanno voluto sentire ragioni ed hanno proceduto alle nomine.

“Io ed i cittadini di Sant’Agnello – aggiunge Orlando – vogliamo sapere da Massa e Salvati, o da chi sta dietro di loro, i criteri che hanno seguito per la scelta degli scrutatori e le motivazioni dietro ogni nome, per ogni nomina che hanno fatto, altrimenti, in mancanza, dobbiamo ipotizzare che i nomi sono stati proposti secondo una logica clientelare, o peggio, in base al voto di scambio”. A suscitare le perplessità maggiori nell’ex primo cittadino di Sant’Agnello, la scelta come scrutatori di due cugini della moglie di Massa e della sua futura cognata. Orlando chiede, quindi, maggiore trasparenza per le scelte future, soprattutto in vista delle amministrative di fine maggio.

“Per la prossima sezione di scrutatori che si terrà tra due mesi – conclude – chiedo ai due componenti della commissione, se hanno un minimo di dignità, di individuare gli addetti ai seggi tra i giovani appartenenti alle famiglie meno abbienti del Comune, su indicazione dei nostri servizi sociali”.