Opere pubbliche, a Sorrento via al piano da 25milioni

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SORRENTO. Via libera al Piano triennale delle opere pubbliche. La Giunta municipale, su proposta del sindaco Giuseppe Cuomo, ha approvato i prospetti contabili relativi ai finanziamenti dei lavori da eseguire tra il prossimo anno ed il 2020. Un elaborato ambizioso, predisposto dal dirigente del settore Lavori pubblici del Comune, Alfonso Donadio, per un costo complessivo che supera abbondantemente i 25milioni di euro.

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Sedil Dominova

Per quanto riguarda il breve termine, ossia il 2018, l’attenzione dell’amministrazione si è focalizzata sul restauro di due monumenti simbolo della città, il chiostro di San Francesco ed il Sedil Dominova, rispettivamente per una spesa di 200mila e 450mila euro, da attingere al gettito dell’imposta di soggiorno. Il balzello versato dai turisti, di cui da ieri è scattato l’aumento, consentirà anche di sistemare la pavimentazione stradale di piazza Angelina Lauro per un esborso pari a circa 930mila euro.

La stessa fonte di finanziamento verrà utilizzata per l’adeguamento di via Talagnano e via Rivolo Sant’Antonio (548mila euro), oltre che per interventi di manutenzione stradale (300mila euro) e del patrimonio comunale (200mila euro). Per ampliare il tratto di strada tra corso Italia e via Arigliola (700mila euro) e via Marziale (440mila euro), così come per la sistemazione di via Campitiello (150mila euro) e per il consolidamento di via Capodimonte (160mila euro) si attingerà a mutui erogati dalla Cassa depositi e prestiti.

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Ecco come sarà il viadotto di via Fontanelle

L’opera più costosa il cui avvio è previsto entro il 2018 è la realizzazione del ponte utile per ripristinare la viabilità in via Fontanelle, la strada crollata per uno smottamento nel marzo del 2014. In questo caso si punta ad ottenere dalla Regione Campania il finanziamento pari all’importo dei lavori, ossia 4milioni e 400mila euro.

Nel 2019, l’amministrazione comunale punta a ricostruire con fondi erogati dallo Stato, pari a un milione e 575mila euro, il plesso scolastico di Cesarano inagibile da 3 anni. Sarà la Regione, invece, a finanziare la realizzazione del parco agricolo della Regina Giovanna (3milioni e 510mila euro) ed il consolidamento del costone di via Fuorimura (850mila euro). Si ricorrerà ancora una volta alla Cassa depositi e prestiti, invece, per ottenere i fondi necessari alla costruzione della nuova caserma dei carabinieri (5,2milioni di euro). Si attingerà ancora una volta al gettito dell’imposta di soggiorno per reperire gli 860mila euro necessari all’adeguamento di alcune arterie stradali della zona collinare di Sorrento.

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Piazza Tasso: nel sottosuolo un parcheggio per 1000 scooter

Più a lungo termine, infine, i lavori per rifare l’impianto di illuminazione di via nastro Verde e del borgo di Priora (per un totale di un milione e 60mila euro), per la manutenzione straordinaria di via Capo (750mila euro) e di via Traversa San Renato (130mila euro). Tutti finanziati con la tassa di soggiorno. Sarà, invece, la Regione a mettere sul tavolo il milione e 180mila euro circa necessari al recupero e valorizzazione dei reperti archeologici che si trovano sotto piazza Veniero, dove si provvederà anche alla realizzazione dei nuovi servizi igienici pubblici per i diversamente abili. Infine si punta ad accendere un altro mutuo con la Cassa depositi e prestiti da un milione e mezzo circa per finanziare la costruzione del parcheggio per scooter nei locali sottostanti piazza Tasso che ospitavano una discoteca.

Un lungo elenco nel quale non compare l’opera pubblica più attesa, ossia il percorso pedonale meccanizzato tra il parcheggio Lauro ed il porto di Marina Piccola. Ciò perché la metà dei fondi necessari, 8milioni di euro, sarà stanziata dalla Regione, mentre per la parte restante toccherà al privato che si aggiudicherà il bando per il project financing, mettere sul tavolo le risorse.