Opere pubbliche, a Sorrento approvato piano da 29milioni

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SORRENTO. Via libera al Piano triennale delle opere pubbliche. La Giunta municipale, su proposta del sindaco Giuseppe Cuomo, ha approvato i prospetti contabili relativi ai finanziamenti dei lavori da eseguire tra il prossimo anno ed il 2021. L’elaborato, predisposto dal dirigente del settore Lavori pubblici del Comune, Alfonso Donadio, prevede un costo complessivo che sfiora i 29milioni di euro, con gli interventi suddivisi in base alla priorità assegnata loro.

Per quanto riguarda il breve termine, vale a dire il 2019, l’attenzione dell’amministrazione si è focalizzata sulla manutenzione stradale e del patrimonio comunale, rispettivamente per una spesa di 500mila e 200mila euro, da attingere dal gettito dell’imposta di soggiorno. Il balzello versato dai turisti, che quest’anno dovrebbe garantire entrate per l’ente di piazza Sant’Antonino intorno ai 6milioni di euro, consentirà anche di effettuare la riparazione ed il consolidamento di via Capodimonte per 160mila euro oltre al primo ed al secondo lotto dell’adeguamento di via Atigliana-Casarlano, via Cala e via Baranica per un totale di 863mila euro.

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La stessa fonte di finanziamento verrà utilizzata per la realizzazione del nuovo impianto della pubblica illuminazione del borgo collinare di Priora per il quale si prevede una spesa paria 499mila euro. L’opera più costosa il cui avvio è previsto entro il 2019 è la realizzazione del ponte utile per ripristinare la viabilità in via Fontanelle (foto in alto), la strada crollata per uno smottamento nel marzo del 2014. In questo caso si punta ad ottenere dalla Regione Campania il finanziamento pari all’importo dei lavori, ossia 4milioni e 400mila euro. Fondi che si prevedeva sarebbero stati erogati già entro il 2018, ma che dovrebbero arrivare solo il prossimo anno.

Si punta ancora sull’imposta di soggiorno per ampliare il tratto di strada tra corso Italia e via Arigliola con una spesa pari a 700mila euro. Si ricorrerà ad un finanziamento della Cassa depositi e prestiti, invece, per completare la riqualificazione del trecentesco chiostro di San Francesco per 268mila euro, il primo lotto del completamento della scuola Vittorio Veneto per 400mila euro ed il rifacimento degli impianti tecnologici della scuola Torquato Tasso pari a 300mila euro. Si attingerà alle risorse comunali, infine, per l’ampliamento del cimitero comunale con il recupero del monastero di San Renato. In questo caso la spesa sfiora i 4milioni e 900mila euro.

Nel 2020, l’amministrazione comunale punta a ricostruire con fondi erogati dallo Stato, pari a un milione e 575mila euro, il plesso scolastico di Cesarano inagibile da 4 anni. Arriveranno sempre da Roma i soldi (5,2milioni di euro) necessari per costruire la nuova caserma dei carabinieri. Sarà la Regione, invece, a finanziare la realizzazione del parco agricolo della Regina Giovanna (3milioni e 510mila euro) ed il consolidamento del costone di via Fuorimura (850mila euro). Si attingerà ancora alla tassa di soggiorno per i capitali che servono alla realizzazione del parcheggio per scooter nella parte sottostante piazza Tasso e viale Caruso (un milione e 511mila euro).

Più a lungo termine gli interventi per la manutenzione straordinaria di via Capo (750mila euro) e di via Traversa San Renato (130mila euro). Opere finanziate con la tassa di soggiorno così come il secondo lotto dell’impianto di pubblica illuminazione di via Nastro Verde da 559mila euro. Sarà, invece, la Regione a mettere sul tavolo il milione e 180mila euro circa necessari al recupero e valorizzazione dei reperti archeologici che si trovano sotto piazza Veniero.