Oltre 17 mila visitatori per la mostra “The Dalì Universe Sorrento”, e intanto nelle sale della Fondazione Sorrento già si pensa all’esposizione del 2014

Dali-ridotto

SORRENTO. “The Dalì Universe Sorrento”, la mostra d’arte del padre del surrealismo: Salvador DalÍ, ha superato il secondo mese del suo percorso espositivo a Villa Fiorentino e continua a raccogliere consensi unanimi di pubblico e di critica.

 

L’evento culturale dell’estate Sorrentina, infatti, secondo i dati forniti dalla “Fondazione Sorrento”, al 14 agosto ha registrato 17.324 visitatori paganti e 108 ingressi “omaggio” per un totale di 17.432 persone che hanno ammirato le opere del maestro spagnolo esposte nelle dieci sale della Villa. In pratica una media di circa 285 visitatori al giorno. Una cifra considerevole per  un successo senza precedenti, se si considera che altre esperienze simili ad ingresso gratuito, nello stesso periodo, avevano ottenuto più modesti risultati.

Un 56% in più rispetto al 2012 è un risultato che lascia intuire il forte appeal che DalÍ ha ottenuto nel primo periodo di presenza a Sorrento ampiamente manifestato con giudizi straordinariamente positivi per il “Maestro”, per la “location”,  per Sorrento in generale, lasciati sul libro degli ospiti da un pubblico cosmopolita, con ampia rappresentanza giovanile.

Un grande risultato che è riconducibile all’estro ed alla fama del padre del surrealismo, ma anche al tipo di allestimento scelto che coinvolge la città. Le quattro Opere monumentali posizionate nei luoghi simbolo del  centro cittadino: “Omaggio a Tersicore” in piazza A.Lauro;  “La donna in fiamme” in Piazza Tasso; “Il Piano surrealista” in Piazza S.Antonino ed “il Profilo del tempo” in Piazza Veniero non passano certo inosservate e fungono da volano eccezionale per l’esposizione di Villa Fiorentino.

Sorrento si identifica sempre più anche come città d’arte e, per il terzo anno consecutivo,  si pregia di offrire ai suoi ospiti mostre di assoluto rilievo internazionale che propongono, al meglio,  grandi artisti dell’arte moderna e contemporanea. Su questa strada, assicurano dalla “Fondazione Sorrento” già si sta lavorando per il 2014 con lo stimolo giusto per ripetersi e migliorarsi.

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