Nuovo stop al trasporto pubblico locale in penisola sorrentina

Autobus della Sita fermi nell’area della penisola sorrentina. Da ieri il personale è in stato di agitazione e gli autisti hanno deciso di incrociare le braccia.

Alla base della protesta la mancata erogazione da parte dell’azienda degli stipendi relativi al mensilità di febbraio. “La questione non riguarda solo il pagamento dei salari – sottolinea Diego Corace, sindacalista della Fit-Cisl –, ma anche la situazione di fatiscenza in cui versa la maggior parte degli automezzi”.

Gli autoferrotranvieri sono anche preoccupati per il loro futuro.

“Gli enti appaltanti, ossia le Province di Napoli, Salerno ed Avellino – aggiunge Corace -, non hanno ancora predisposto gli obblighi dei servizi come si erano impegnate a fare nel corso dell’incontro dello scorso 7 febbraio scorso. In questa situazione l’azienda sta portando avanti il proprio piano di recedere dai contratti e già domani potrebbero partire le lettere per la messa in mobilità del personale. In pratica ci ritroviamo senza stipendio e con l’incertezza del futuro lavorativo”.

Una situazione drammatica, insomma, per il personale della Sita, che, inevitabilmente, si ripercuote sull’utenza. Negli ultimi due giorni migliaia di pendolari si sono ritrovati nell’impossibilità di utilizzare il trasporto pubblico per i propri spostamenti.

Problemi destinati a durare ancora a lungo se gli enti titolari del servizio non raggiungeranno un accordo con la Sita.