Nuovo sequestro per la passerella della Regina Giovanna

passerella-solara

SORRENTO. Scattano di nuovo, per la seconda volta questa estate, i sigilli per la passerella che collega i Bagni della Regina Giovanna alla zona de La Solara. Il sequestro è stato effettuato dagli agenti della Polizia di Stato di Sorrento, i quali ritengono che la struttura sarebbe priva del certificato di collaudo. Con loro anche i tecnici del Genio Civile di Napoli, organo competente a valutare la sicurezza delle opere pubbliche, ai quali non risulta alcun documento depositato presso i loro uffici che attesti la staticità e la fruibilità della passerella.

Con il nuovo sequestro, quindi, la zona de La Solara ed anche il lido balneare che sorge sugli scogli non sono più raggiungibili tranne che via mare oppure servendosi degli impervi sentieri che, comunque, attraversano una proprietà privata. Anche se riteniamo non sarà un semplice cartello a scoraggiare gli affezionati de La Solara dall’attraversare il ponticello.

Per quanto ne sappiamo la passerella sequestrata per la seconda volta in poche settimane è lì da decenni. Ovviamente di tanto in tanto i pali di castagno vengono sostituiti perché il mare logora irrimediabilmente il legno. Però la vicenda fa sorgere qualche dubbio. Come mai finora nessuno si era reso conto della pericolosità di quella struttura (che in una zona a vincolo archeologico, ambientale e paesaggistico non potrebbe essere realizzata con altri materiali se non in legno) e come mai i controlli ed i sigilli scattano solo nel pieno della stagione balneare?