Capri Watch fashion & Accessories

Nuovo sequestro a La Pignatella

lettini-sequestrati-pignatella

SORRENTO. Nuovo blitz della Capitaneria di Porto a La Pignatella con l’ennesimo sequestro di ombrelloni, lettini e attrezzature per il mare. Questa mattina gli uomini della Guardia Costiera sono nuovamente piombati sugli scogli mentre c’erano decine di bagnanti che prendevano la tintarella. Il tutto in un’area interdetta con un’ordinanza del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo. Per questo i militari hanno fatto allontanare tutti prima di apporre nuovamente i sigilli.

lettini-sequestrati-pignatella-1

A quanto sembra i gestori dell’area continuavano anche a noleggiare ai propri clienti le attrezzature già sequestrate lo scorso 27 giugno. In quella occasione gli uomini della Capitaneria apposero i sigilli a 600 tra lettini, sdraio e ombrelloni.

Nella mattinata di oggi, quindi, il personale militare della Guardia costiera di Sorrento, diretto e coordinato dal Comandante del Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia, Guglielmo Cassone, di concerto con il personale della Polizia Municipale di Sorrento, ha eseguito il provvedimento di sequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, apponendo “nuovamente” i sigilli all’area demaniale marittima denominata La Pignatella, nonché a beni immobili di proprietà della famiglia del sig. M.P.

Il provvedimento di sequestro è scaturito dal pericolo attuale e concreto per bagnanti e visitatori, che caratterizza la zona in questione, stante l’accertato alto rischio di frane e caduta massi, così come già palesato nell’ordinanza comunale n.220 del 20 maggio 2003 del Comune di Sorrento. Ed infatti, l’area de quo, ricade in una zona già oggetto di disciplina nello stralcio del piano dell’Autorità di Bacino Campania Centrale, Classificata zona P4, ad alta pericolosità di frana.

I militari della Guardia Costiera hanno provveduto, altresì, a deferire all’autorità giudiziaria competente il custode giudiziario. M.P., reo di aver disatteso le prescrizioni impostegli, nonché l’ordinanza comunale di cui sopra.