Nuovo divieto di balneazione alla spiaggia del Purgatorio

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META. Ennesimo stop ai tuffi in questo ultimo scampolo di stagione balneare. In base ai dati diffusi dall’Arpac emerge un nuovo sforamento dei parametri relativi ai batteri fecali nelle acque di Meta, in particolare nel tratto di costa della spiaggia del Purgatorio. Il sindaco Giuseppe Tito, quindi, non ha potuto fare altro che emanare una nuova ordinanza di divieto di balneazione, la seconda dall’inizio di giugno.

Cinque i prelievi effettuati dai tecnici dell’Agenzia regionale tra le 12.10 e le 12.27 del 24 settembre. E tutti i test condotti hanno rivelato livelli di escherichia coli ed enterococchi intestinali, ben al di sopra dei limiti fissati dalla legge. Non basta: nel primo dei cinque test è stata rilevata anche la presenza in acqua di rifiuti solidi.

Le cause del nuovo sforamento dei parametri di legge sarebbero da ricercarsi nelle piogge della scorsa settimana, le quali hanno trascinato a mare il contenuto dei pozzi neri e l’immondizia accumulati nel vallone che sfocia proprio in prossimità della spiaggia del Purgatorio. Ad alimentare il problema si ritiene abbiano contribuito anche gli allacci impropri dei tubi dell’acqua pluviale sulla rete fognaria, già di per sé insufficiente. In occasione di forti temporali, infatti, la pioggia affluisce in grande quantità nelle condotte, provocandone il sovraccarico. Per evitare danni agli impianti, quindi, viene azionato il sistema del troppo pieno e in mare viene sversata acqua piovana mista a liquami.

“I dati sulla spiaggia del Purgatorio non ci meravigliano – commenta Laura Cuomo, leader del movimento civico La Grande Onda -. Non potevamo aspettarci numeri diversi dall’Arpac visto che, dopo la grande mobilitazione di agosto, ancora nessun intervento strutturale è stato realizzato. Bisogna attivare il depuratore di Punta Gradelle, separare le fogne bianche da quelle nere e risanare i valloni così come la Regione si è impegnata a fare nell’incontro che abbiamo avuto poche settimane fa. Altrimenti certi problemi si ripeteranno acquazzone dopo acquazzone e stagione dopo stagione”.

L’emergenza inquinamento sarà al centro dell’audizione in programma domani davanti alla commissione Ambiente della Regione. All’incontro, promosso dal consigliere Flora Beneduce, prenderanno parte i sindaci della penisola sorrentina, gli attivisti de la Grande Onda e gli ambientalisti del Wwf. Con loro si confronteranno l’assessore regionale Fulvio Bonavitacola insieme al commissario dell’Ambito territoriale ottimale 3 ed ai vertici della Gori, la società che gestisce le risorse idriche in penisola sorrentina.