Nuova vita per la biblioteca comunale “Gianbattista della Porta” di Vico Equense

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VICO EQUENSE. La struttura, istituita nel 1995 e ospitata nel complesso monumentale della Santissima Trinità, nel recente passato era stata abbandonata a se stessa. Senza personale qualificato e volumi, anche di pregio e risalenti qualcuno al ‘500 e tanti altri al ‘700, accatastati in disordine un po’ ovunque. Senza dimenticare i periodi in cui la biblioteca è stata chiusa, tra le proteste degli studenti. Da ottobre scorso, però, la struttura sta voltando pagina, per tornare ad essere un punto di riferimento nella vita culturale di Vico Equense. Ritinteggiati i locali, è ripresa anche la catalogazione del patrimonio librario formato da circa 15mila volumi grazie all’assunzione di personale specializzato a tempo indeterminato, per ora con formula part-time. Un’operazione a cui presto collaboreranno anche stagisti provenienti dalle università campane.

Dal primo aprile, inoltre, cambierà anche l’orario di apertura della biblioteca “Gianbattista della Porta”, per consentire consultazioni anche nei pomeriggi delle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 15 alle 19 e la mattina nei giorni del martedì, giovedì e sabato, dalle 9.30 alle 12.30. La mattina la sala lettura resta aperta fino alle 14, orario continuato il martedì e il giovedì fino alle 17.30. Un’occasione in più per i giovani che vanno quotidianamente a studiare nella struttura e che hanno a disposizione anche la rete wi-fi. Il rilancio però è ancora in progress: in allestimento le sale al piano terra per diversamente abili e scuole, numerosi volumi ancora negli scatoloni che attendono di trovare presto una più degna collocazione, operazione per cui ci vorrà del tempo e non solo.

“Mancano gli scaffali e ci sono ancora tanti volumi a terra – commenta lo studioso locale Salvatore Ferraro –, è inutile catalogare i volumi se poi non si sa dove metterli. L’amministrazione ha perso diversi anni senza fare alcunché, i soldi ci sono per altre cose e non per la biblioteca. Speriamo che ora inizi veramente a cambiare qualcosa”. Per rilanciare l’immagine della struttura concorreranno adesso anche due progetti che interesseranno il prossimo anno scolastico: si tratta di “Biblioteca amica” e “Racconti e leggende napoletane – Dalla scoperta delle nostre radici alla costruzione del presente”.

Il primo, predisposto dall’ufficio Cultura del Comune di Vico Equense e candidato a un finanziamento da parte della Regione Campania, mira a sensibilizzare gli studenti alla lettura e a promuovere la biblioteca con progetti mirati in base alle fasce di età. Si va dalle letture animate per i bambini più piccoli, alle visite guidate, fino a iniziative dedicate agli studenti universitari che abbiano prodotto elaborati di storia locale partendo da ricerche svolte nella biblioteca.

Il secondo progetto, invece, consiste in un protocollo d’intesa stilato tra l’associazione napoletana “Nuvole di ardesia” e l’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni “Franco Autiero” e “Incanto acustico”. L’iniziativa prevede l’utilizzo dei locali della biblioteca per far conoscere ai giovani la cultura e le tradizioni partenopee tramite testi e musiche. Giovani che saranno successivamente coinvolti nella realizzazione di un prodotto culturale. “La biblioteca – spiega la responsabile Alessandra De Martino – deve tornare ad essere un servizio educativo a disposizione dei cittadini, va animata e non lasciata asettica e chiusa in se stessa”.