Nuova scuola di via Amalfi, arriva l’ok del premier Renzi

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PIANO DI SORRENTO. È giunta presso il Comune la risposta del governo in merito all’edilizia scolastica per cui tutti i sindaci d’Italia sono stati interpellati: il premier Matteo Renzi chiedeva di indicare strutture scolastiche e piani d’opera per cui, all’interno del Comune, si riteneva prioritario l’intervento. Questa è la risposta del presidente del Consiglio alla lettera del sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero in cui si illustrava la pianificazione del lavoro relativo al nuovo plesso scolastico da costruire in via Carlo Amalfi seguendo il progetto vincitore del concorso di progettazione appena concluso:

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A tal proposito verrà a breve termine affidata la realizzazione del progetto esecutivo al gruppo di progettisti formato dal professor Pasquale Miano, docente di Progettazione architettonica presso l’università Federico II di Napoli nonché coordinatore del dottorato in Progettazione urbana e urbanistica, l’ingegnere Gianpiero Rasulo e gli architetti Eugenio Certosino, Giuseppe Ruocco, Bruna Di Palma e Felice De Silvia, vincitori del concorso di progettazione per la nuova scuola di via Carlo Amalfi.

“L’Istituto scolastico pensato nel concorso di progettazione – dichiara il sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero – non è solo un’idea bella e intelligente, come è stato più volte e da più lati detto, ma un’idea forte con un percorso definito che mostra l’impegno e l’attenzione della nostra amministrazione verso la scuola e gli obiettivi condivisi anche con il Dirigente scolastico Maria Rosaria Sagliocco: tenere conto, a vantaggio dell’offerta formativa, degli interventi finora realizzati per una cifra di circa un milione e 700mila euro dal 2006 al 2013; continuare le opere pubbliche in itinere già finanziate, tante di grande importanza territoriale e sociale, per una cifra di oltre 2,8milioni di euro; e puntare all’ottenimento dei 3,2milioni di finanziamenti richiesti. Ci stiamo impegnando a realizzare per Piano di Sorrento una scuola moderna – continua il primo cittadino – all’avanguardia, che tenga conto delle reali esigenze: una “scuola del futuro”. Non più aule ma spazi ricreativi, luoghi di socializzazione e per le attività fisiche, strutture sportive adeguate sia per numeri che per grandezza. In sintesi, la nostra scuola è giù sufficientemente dotata e in grado di ospitare, in modo adeguato e confortevole, tutti i nostri figli, ora abbiamo solo bisogno di una scuola nuova, sotto tutti i punti di vista: tecnologico, energetico, sismico, strutturale e, non ultimo, relazionale”

In merito all’ipotesi di una ristrutturazione dell’edificio proposta durante l’incontro pubblico del 27 maggio dall’ingegnere Antonio Elefante, l’amministrazione comunale e l’Ufficio tecnico di Piano di Sorrento, nella persona dell’ingegnere capo Graziano Maresca, hanno steso una relazione tecnica dove viene ripercorso l’iter procedurale che ha portato alla dichiarazione d’inagibilità dello stabile,sono messe in evidenza le criticità riscontrate nella proposta di ripristino e i motivi per cui la costruzione di una nuova struttura è ritenuta la soluzione migliore per la sicurezza e la crescita delle nuove generazioni di Piano di Sorrento.