Nuova illuminazione in alcune zone di Sorrento, ma via Nastro Verde resta ancora al buio

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SORRENTO. Restyling della pubblica illuminazione in alcune zone della città.

L’operazione consiste nella sostituzione di 9 pali, completi di corpi illuminanti, di via San Renato e di altri 5 che si trovano lungo via Cesarano. Alcuni lampioni sono già stati rimossi in passato perché danneggiati in seguito ad incidenti stradali e quindi considerati pericolosi per la pubblica incolumità.

Con il medesimo provvedimento è stata disposta anche la sostituzione del sistema per l’accensione dell’impianto di via Calata Puolo, la stradina che conduce al borgo dei pescatori che sorge a metà strada tra Sorrento e Massa Lubrense.

Ma la vera novità è rappresentata dalla sistemazione, in via sperimentale, di un palo fotovoltaico lungo via Li Schisani, una delle stradine della zona collinare di Casarlano.

In questo caso l’operazione si rende necessaria in quanto l’area non è servita da una rete elettrica pubblica, per cui l’amministrazione sta valutando l’opportunità di posizionare nella zona dei lampioni in grado di autoprodurre l’energia sufficiente al loro funzionamento attraverso un piccolo pannello solare ed un sistema di batterie di accumulo integrati nella palina.

Se l’esperimento darà i frutti sperati, altri corpi illuminanti della stessa tipologia verranno installati nella medesima zona.

I lavori saranno eseguiti dalla ditta Mormile di Meta. Il costo complessivo degli interventi ammonta a poco meno di 20mila euro.

Nel frattempo si attende ancora che venga pubblicato il bando di gara per la realizzazione del nuovo impianto di via Nastro Verde.

Dall’estate del 2007 i lampioni della strada che fa parte della Statale 145 Sorrentina sono inattivi perché giudicati non a norma.

Da quasi 6 anni, dunque, le migliaia di persone che risiedono nell’area collinare di Priora, così come i titolari delle numerose strutture ricettive che sorgono nella zona, attendono che le luci vengano riattivate. Ed a nulla, finora, sono valsi gli impegni assunti dalle amministrazioni comunali succedutesi nel corso degli anni.