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Non si fermano i cantieri nella zona collinare di Sorrento. il Wwf: Verificarne la legittimità

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SORRENTO. Sbancamento di terreno e lavori edili in una zona interessata da incendi. Nonostante la denuncia del Wwf Terre del Tirreno risalente ad alcuni mesi fa, i lavori sono ancora in corso. Ed allora gli stessi ambientalisti chiedono di nuovo a forze dell’ordine e Procura di intervenire per verificare la legittimità delle opere.

Di seguito la nota del Wwf Terre del Tirreno.

Lo scempio infinito della Malacoccola non si ferma: nel Comune di Sorrento la località Malacoccola, fotografata da lontano, appare ormai un agglomerato turistico, un vero e proprio piccolo paese. Di “naturale” è rimasto ben poco. Sbancamenti di terreno e rocce, tracciati carrabili, manufatti, edifici, piscine e strutture hanno preso il posto della macchia mediterranea e della natura, in un sito di interesse comunitario dove non sarebbe consentito spostare nemmeno una pietra. Il condizionale è d’obbligo visto che, da decenni, l’attività di distruzione e cementificazione dell’area non si è mai arrestata del tutto.

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È del 20 gennaio 2020 l’ultimo devastante incendio di un residuo boschivo di roverelle. Nessun organo di stampa ne ha parlato. Eppure il Wwf Terre del Tirreno aveva denunciato con forza l’incendio anomalo nel pieno dell’inverno, causato dalla mano dell’uomo.

Dopo un mese, il 20 febbraio 2020, il Wwf è tornato sul posto, documentando nell’area percorsa dalle fiamme lavori in atto consistenti nel taglio delle roverelle (Quercus pubescens), movimento di terreno e sbancamento di roccia, per portare la strada carrabile realizzata ad una finta costruzione rustica.

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Il Wwf sottolineò nel suo accorato esposto come la zona in questione delle Tore-Malacoccola, fosse interessata, da diversi decenni, da un cantiere diffuso e perpetuo, che sta nel tempo trasformando, in modo lento ma irreversibile, uno degli angoli più interessanti dal punto di vista paesaggistico ed ambientale dell’intera costiera sorrentino-amalfitana.

Visto che l’intero territorio del Comune di Sorrento è stato dichiarato di notevole interesse paesaggistico e ricade nell’ambito di efficacia del Put per l’Area Sorrentino-Amalfitana ai sensi della L.R. n. 35/87; la zona è sottoposta a tutela paesaggistica ai sensi del D.L.vo 42/2004; l’area della Malacoccola ricade all’interno dell’area Sic (Zsc con Dec. 21 maggio 2019) denominata “Costiera amalfitana tra Nerano e Positano”; la legge quadro sugli incendi boschivi (n. 353 del 21 novembre 2000) vieta interventi di disboscamento ed opere edili nelle aree appena percorse dalle fiamme, il Wwf con nota indirizzata alle forze dell’ordine e alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha chiesto un urgente intervento per verificare la legittimità di tutte le opere realizzate o in corso di realizzazione.

A distanza di quasi tre mesi dall’esposto documentiamo come le ruspe siano impunemente ancora al lavoro.